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D'Alema e la Base USA di Vicenza "Dal Molin"

…questi cosiddetti leader della sinistra italiana non hanno alcun rispetto per i lavoratori all’interno ed all’esterno della Base, al marinaretto come a tutto il governo italiano non interessa il futuro di migliaia di famiglie vicentine, per questi cosiddetti “riformisti” la cosa fondamentale è punire il Veneto e la sua gente…

Rispetto alla necessità inderogabile dell’ampliamento della Base USA il Veneto Serenissimo Governo ha già preso precise posizioni in merito: “Si riconferma la necessità di opporsi al terrorismo, coalizzando tutte le forze disponibili, ed è per questo che il Veneto Serenissimo Governo, nel caso se ne presentino le condizioni, è pronto a concludere un trattato, che oltre ad altre clausole, includa la concessione della base USA di Vicenza per 99 anni; ciò non significa cedere la nostra sovranità.” Ciò è quanto tuttora affermiamo, e il governo occupante italiano non  deve intromettersi in cose che riguardano il Veneto.
Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della veneta Serenissima Repubblica, conferma la propria alleanza con l’amministrazione Bush e con tutti i Governi che in prima linea si oppongono al dilagare del terrorismo internazionale.
Con le recenti prese di posizione contro la Base USA il Ministro D’Alema ed il governo italiano hanno ancora una volta dimostrato le loro inclinazioni internazionali (nessun uomo libero mai dimenticherà la passeggiata di D’Alema a braccetto dei terroristi in Libano). Inoltre questi cosiddetti leader della sinistra italiana non hanno alcun rispetto per i lavoratori all’interno ed all’esterno della Base, al marinaretto come a tutto il governo italiano non interessa il futuro di migliaia di famiglie vicentine, per questi cosiddetti “riformisti” la cosa fondamentale è punire il Veneto e la sua gente.
Il Veneto Serenissimo Governo invita tutti i Veneti, al di là della loro condizione sociale e dell’appartenenza politica, ad unirsi e ad alzare la testa contro questo governo, per tutti la parola d’ordine deve essere: “Ribellarsi è giusto!”. Il Veneto Serenissimo Governo 10 anni fa ha dato la prima spallata all’occupante italiano, i cardini della nostra prigione sono già danneggiati, ora è giunto il momento di spezzare le catene che ci tengono legati a questo circo chiamato italia. Il Veneto Serenissimo Governo ha già indicato la strada che porterà i Veneti alla tanto agognata libertà: il rifacimento del Referendum truffa che nel 1866 unì illegalmente e al di fuori del diritto internazionale il Veneto all’Italia. L’ora dei tentennamenti deve finire, l’obbiettivo per tutti i Veneti è chiaro: un referendum in cui riappropriarsi del proprio libero arbitrio e ricostituire la Veneta Serenissima Repubblica.
D’Alema, i Veneti non alzeranno bandiera bianca, e non si faranno intimorire dal tuo becero colonialismo e dalla repressione che il governo di cui fai parte sta attuando nei confronti del Veneto: la questione “base americana” è solo l’ultimo emblematico esempio della politica di questo governo italiano.
Il Veneto Serenissimo Governo continuerà in ogni ambito internazionale a portare avanti la causa veneta e proseguirà a denunciare la spregiudicata politica estera dell’italia, simile a quell’avvoltoio che svolazza sui campi di battaglia per cibarsi dei cadaveri.

Venezia, 13 gennaio ’07

Per il Veneto Serenissimo Governo
Il Coordinatore per l’attuazione
del programma politico di Governo
Demetrio Serraglia
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