Comunicati Vento del Leone

Suggerimenti interessanti per il Veneto

di Germano Battilana
Gli amici mi hanno chiesto di commentare la situazione politica del movimento "venetista".
Devo osservare che effettivamente c’è stata una rivoluzione negli obbiettivi:
nel modo di proporre nuove strade e ipotesi, è interessante capire: come si è arrivati a questo?

Si può rilevare che i movimenti che si ispirano al "venetismo" nel nostro territorio sono moltissimi, ciò non è un bene ne un male, si tratta di capire come si è arrivati a questa frammentazione e alle scelte derivate.
La quasi totalità si sono formati e dissolti in funzione delle varie campagne elettorali elargite a piene mani dallo stato occupante italiano, è evidente che i risultati elettorali negativi hanno influenzato in maniera determinante le scelte dei vari gruppi.
Si può in maniera ragionevole affermare che l’obiettivo non era l’indipendenza della nostra Veneta Patria, ma cercare una collocazione nelle istituzioni che l’Italia usa per controllare e opprimere il Popolo Veneto.
Constatato ciò i vari gruppi "dirigenti" dei movimenti "venetisti" hanno deciso che bisognava spostare gli obiettivi per riuscire a sopravvivere: non più federalismo, non più autonomismo, non più confederazione… adesso la parola magica è: indipendenza.
Questo potrebbe essere una cosa positiva!
Tutto ciò dimostra che il Veneto Serenissimo Governo aveva e ha ragione nel porre come obbiettivo irrinunciabile l’indipendenza totale della Veneta Patria, respingendo tutti gli attacchi da parte di "amici" e nemici.
Tutti questi "leader" che si sono proposti e riproposti devono, se sono dei patrioti, fare qualche passo indietro, per un’ovvia ragione: non hanno una bussola obbiettiva per indicare una strada praticabile, essi usano il soggettivismo personale e di lobby per dare giudizi, e scegliere strategie e tattiche.
Ho assistito a varie e variegate assemblee e dibattiti e pertanto mi sono fatto alcune opinioni.
La più eclatante è stata in un’assemblea dove si monitorava attraverso un computer il debito italiano, che continuava ad aumentare inesorabilmente, minuto dopo minuto.
Il relatore ha affermato che questo è un dramma, che lui non è contento di questo, lui non ha niente contro l’Italia.
E’ evidente a tutti che l’Italia deve implodere, ciò sarà determinante per l’indipendenza della Veneta Patria, ovviamente insieme ad altri fattori…..
La stragrande maggioranza di questi presunti "leader" hanno tutto da perdere da uno sbocco indipendentista del Veneto, pertanto hanno due strade da seguire: una combattere i veri patrioti, la seconda prendere la testa dei movimenti per farli abortire.
Bisogna diffidare di tutti coloro che si presentano con automobili prestigiose e vivono in ville bellissime e affermano che loro stanno bene, con una professione che li gratifica sia dal punto di vista economico che sociale, e lottano per un Veneto diverso per questioni di coscienza e moralità!
Si può tranquillamente dire che il processo rivoluzionario è nelle mani di chi lotta per un Veneto dove essi siano in grado di arrivare alla quarta settimana del mese con dignità e libertà.
Tutti i Veneti devono unirsi e lottare per l’Indipendenza Totale della nostra VENETA PATRIA

Germano Battilana

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