Comunicati

Messaggio di fine anno del Presidente del Veneto Serenissimo Governo Luca Peroni ordine di San Marco

PACE LIBERTA’ INDIPENDENZA

"Nessun banchetto sotto il cielo è senza fine"

CHE FACCIAMO?

 

Veneti, nel documento elaborato a fine 2015 (pace e autodeterminazione dei popoli), il Veneto Serenissimo Governo elencava alcune tesi, in prospettiva, sulla situazione internazionale e sul futuro economico-sociale della ricostituita Veneta Serenissima Repubblica, indicando la via per uscire dal baratro economico-sociale che oramai le varie forze (lobbyes e poteri finanziari ecc..) avevano preconfezionato per il Veneto e per una larga fetta di umanità.

Il Veneto Serenissimo Governo ha indicato alcuni punti fondamentali per cominciare o per meglio dire ricominciare il tragitto verso la nostra autodeterminazione come popolo, come nazione, collegando l’indipendenza politica alla partecipazione attiva di tutti gli individui nella difesa e nella proposizione in chiave odierna delle nostre millenarie istituzioni Marciane.

Gli avvenimenti succedutesi nel 2016 confermano quanto affermato dal Veneto Serenissimo Governo nel suo documento (pace e autodeterminazione dei popoli). Lo stato di crisi endemica del sistema politico, economico e militare si è ulteriormente accentuato a seguito della elezione di Donald Trump alla presidenza USA.

La dirigenza USA ha una possibilità per uscire dalla palude: abbandonare la dottrina Truman e creare un nuovo clima rispettoso della cultura e tradizioni dei popoli e del loro diritto all’autogestione; il popolo americano si è già espresso non votando H. Clinton: il popolo americano non è più disposto a versare il proprio sangue per le lobbyes dei vari G. Soros.

Tutto questo apre nuove strade a tutti i popoli e in particolare all’Europa e al Veneto.
Ormai è all’ordine del giorno (anche per i più scettici) la fine dell’euro e la conseguente implosione dell’Europa e dell’Italia. Tutto questo deve avvenire attraverso accordi pacifici, rispettosi dei diritti dei popoli.

Per affrontare questo percorso Il Veneto Serenissimo Governo istituisce una commissione composta dal vicepresidente Vicario Valerio Serraglia come responsabile, dal vicepresidente Andrea Viviani in qualità di segretario, dal dott. Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia quale consigliere diplomatico.

Questa commissione ha l’incarico di aprire trattative diplomatiche, formali o informali, con la Repubblica Italiana, atte a stabilire un percorso che, in tempi ragionevoli, possa portare la Veneta Patria all’autogestione, nel quadro del diritto internazionale sancito dalla pace di Vienna (1866) e dalla convenzione di Montevideo. Indica nel contempo come base di discussione la Carta di Chivasso e gli accordi Karl Gruber-Alcide De Gasperi

Il Veneto Serenissimo Governo indica le seguenti nazioni a garanti del processo: le due nazioni firmatarie della pace di Vienna, Francia e Austria; le principali nazioni alleate che sconfissero la coalizione nazifascista nella seconda guerra mondiale: Gran Bretagna, Francia, Federazione Russa, USA, Repubblica Popolare Cinese. Individua come sedi dei colloqui formali le città di Vienna o Ginevra.

 

CHE FACCIAMO?

Fuori dall’ONU, dalla NATO, dall’UE e dall’ Italia

Nella pratica concreta è chiaro il ruolo obsoleto delle organizzazioni internazionali come ONU ed Unione Europea, ma anche NATO, che bloccano ogni forza creativa e propulsiva dei popoli. Le organizzazioni sovranazionali hanno tradito il proprio ruolo istitutivo, ovvero la pace e la prosperità dei popoli che ritengono di rappresentare, divenendo nei fatti distruttive. Tarpano le ali dei popoli che rivendicano il libero arbitrio, ed in un paradossale cortocircuito scelgono di occuparsi in maniera consistente, quasi esclusiva, dell’unico popolo inventato solo con fini antisemiti: ovvero il cosiddetto popolo palestinese. Ed in questo delirio queste organizzazioni sono arrivate a negare la storia ebraica e quindi cristiana di Gerusalemme, capitale unica ed indivisibile dello Stato d’Israele.

In questa dimensione risulta evidentemente chiaro che in ambito di Politica internazionale sono necessari accordi bilaterali, o conferenze internazionali di scopo. Tutto ciò che pretende di essere onnisciente ed onnicomprensivo diviene solo un baraccone burocratico mangia soldi, portavoce di lobbyes e totalmente dissociato dalla realtà.

Noi come Veneto Serenissimo Governo riteniamo ormai inderogabile l’indizione di una conferenza dei rappresentanti dei Popoli senza Stato per affermare senza più nessun timore che l’epoca degli Stati nazione di concezione ottocentesca è terminata, e che il diritto all’autodeterminazione dei Popoli è l’unica via per pacificare il mondo. Non esiste una misura minima per gli Stati che si vogliono costituire, esiste l’amore ed il rispetto per una terra che si vive, per una terra che si sente come tassello della propria storia ed identità, una terra che abbiamo la fortuna di poter scoprire e curare. Nessun popolo che ama la propria terra potrà mai ferirla e depauperarla. Questo è un prerequisito per qualunque organizzazione voglia partecipare ad un’iniziativa che rivendichi l’autodeterminazione delle proprie genti.

Sembra un’ovvietà, ma è bene ribadire che i concetti di autodeterminazione e patriottismo sono in antitesi con le pratiche terroristiche. Noi non siamo né per la guerra santa, né per la sopraffazione di un popolo su altri, e lotteremo contro ogni forma di totalitarismo palese o mascherata che sia. L’Europa, nella sua millenaria storia, non è mai stata in pace perché c’è sempre stato qualcuno desideroso di mettersi alla guida del continente, convinto di essere tenutario di un incarico divino; risulta chiaro invece che l’unica strada per la pace e la difesa europea sia l’autogestione delle comunità, e l’autodeterminazione dei Popoli. Gli odierni stati europei devono essere disgregati per poi dare vita a nuove realtà che rispecchino la storia, cultura e tradizioni dei Popoli che ne fanno parte.

Il Veneto Serenissimo Governo ricorda ai Veneti che per rinvigorire il focolare dell’autodeterminazione della Veneta Patria è decisivo il contributo di tutti senza tentennamenti con la consapevolezza che il futuro dei nostri figli è nelle nostre mani; sta a noi lasciare un’ eredità di pace e collaborazione fra tutti i popoli.

L’Europa è di fronte alla più grande invasione dai tempi della battaglia di Vienna del 1683, dobbiamo capire che la nostra salvezza arriverà solo da noi, non si possono più delegare le decisioni sul nostro futuro a terzi, dobbiamo attivarci in prima persona: ognuno oggi come sempre è responsabile della propria scelta di agire come di non agire. Noi nel nostro quotidiano possiamo fare la differenza.. Come Veneto Serenissimo Governo invitiamo a continuare a proclamare nuovi Liberi Territori Veneti per dimostrare fattivamente che siamo stanchi dell’occupazione italiana e che la tradizione della Veneta Serenissima Repubblica risiede nella lotta e la rivendicazione dell’autogestione delle libere comunità confederate tra loro da patti di dedizione. Questa è l’unica via di salvezza dal baratro dell’attuale sistema politico-economico e finanziario basato sulla globalizzazione.

 

CHE FACCIAMO?

Unità patriottica

 

Il Veneto Serenissimo Governo indica nei 10 punti sotto elencati la base di partenza per l&rsq
uo;unità di tutti i patrioti, senza la quale si rischierebbe di perdere l’ennesimo treno della storia, per riappropriarsi con onore e dignità del diritto di essere nazione tra popoli liberi e indipendenti.

1) lotta per la pace

2) diritto dei popoli all’autodeterminazione

3) contrasto al terrorismo islamico, e a qualsiasi altra forma di terrorismo

4) guerra senza quartiere al neonazismo

5) dura opposizione all’antisemitismo

6) uscita dall’euro

7) lotta all’egemonismo economico

8) uscita dalla NATO

9) lotta al neoimperialismo

10) costruzione, in Europa, di una confederazione di stati indipendenti.

 

PATRIOTI AVANTI

Longarone-Venezia, 28 Dicembre 2016

 

per il Veneto Serenissimo Governo

il Presidente

Luca Peroni

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