Insediamento di George W. Bush come Presidente degli Stati Uniti d’America

…Certi che saprà ergersi a baluardo della libertà, e dei popoli che lottano in difesa dei loro inalienabili diritti all’esistenza…

Al Presidente degli Stati Uniti d’America
Casa Bianca – Washington D.C.
Signor Presidente George W. Bush,
il Veneto Serenissimo Governo continuatore della storia, cultura, tradizioni, valori della Veneta Serenissima Repubblica e del Veneto Popolo porge a Lei i più sinceri auguri di buon lavoro per il suo alto incarico. Certi che saprà ergersi a baluardo della libertà, e dei popoli che lottano in difesa dei loro inalienabili diritti all’esistenza. In questo giorno di festa per Lei e il suo Paese ci permettiamo di ricordare gli antichi legami di amicizia, rispetto, e collaborazione che intercorsero tra gli allora nascenti Stati Uniti d’America e la Veneta Serenissima Repubblica. Questa amicizia fu possibile, aldilà delle convenienze politiche ed economiche, per gli ideali di libertà che animarono i padri fondatori della Vostra Nazione, che combaciarono con il senso di giustizia e umanità che la Veneta Serenissima Repubblica aveva nei confronti dei popoli che governava.
Tristissimi eventi storico-politici portarono alla perdita della nostra indipendenza che durava da oltre 1100 anni. Da quel tremendo giorno la nostra Veneta Patria e le popolazioni precipitarono in un abisso senza fine di sciagure.
Il Veneto Serenissimo Governo con i Patrioti che lo sostengono è impegnato da anni con grandi sacrifici a riscattare il Veneto dal suo attuale stato di inaudita sottomissione.  Questa soggezione è finalizzata a un preciso disegno etnocida, volto a far scomparire per sempre la nostra millenaria civiltà. L’occupazione della Nostra Patria è avvenuta con l’inganno e la truffa, e non certo per volontà popolare, nel 1866; ad opera dell’allora Regno di Sardegna e continuata dai vari regimi e governi che si sono succeduti fino ad oggi.
Il Veneto Serenissimo Governo chiede che il Veneto Popolo si possa esprimere in piena libertà attraverso un referendum, per porre fine a questa gravissima illegalità. Che la vittoria riporti il Veneto alla dignità di Nazione Storica d’Europa, contribuendo così come fece per secoli in passato a rafforzare i valori in cui tutti noi ci riconosciamo.
A Lei e al suo Paese Distinti Saluti
Venezia, 18 gennaio ’01       

                

Per il Veneto Serenissimo Governo
Ambasciatore plenipotenziario
Valerio Serraglia