Manifesto per l’istituzione della Conferenza Periodica della Forze Indipendentiste e Autonomiste

Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, ritiene che l’attuale fase storica sancisca la fine del periodo iniziato con la rivoluzione giacobina, e dia il via ad una epoca di riscatto dei popoli oppressi.  Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, ritiene che l’attuale fase storica sancisca la fine del periodo iniziato con la rivoluzione giacobina, e dia il via ad una epoca di riscatto dei popoli oppressi. Gli stati nazionali di matrice ottocentesca sono ormai in fase di avanzata agonia, e uno dopo l’altro si stanno sciogliendo come neve al sole, già da tempo è stato smentito che una Nazione per essere Stato deve avere una taglia minima. Una Nazione per essere Stato deve avere un Popolo consapevole del proprio essere e un’avanguardia che si faccia portavoce ad ogni livello delle rivendicazioni di autodeterminazione del proprio Popolo: questo è quanto ci insegna la storia di ogni movimento di liberazione.
Il Veneto Serenissimo Governo crede nella necessità per tutti i movimenti di liberazione di allacciare, sviluppare e approfondire i contatti per una reciproca comprensione e scambio di esperienze. Altresì il Veneto Serenissimo Governo ritiene che i rapporti tra i movimenti patriottici si devono sviluppare sul piano di assoluta parità e non ingerenza. Ogni movimento è responsabile e risponde solo al proprio Popolo delle scelte tattiche e strategiche che esso farà per liberare la propria Patria.
Nel contempo il Veneto Serenissimo Governo ritiene che sia doveroso e necessario evitare o non alimentare qualsiasi sterile contrasto storico passato e presente tra le Nazioni e organizzazioni patriottiche della penisola.
Il Veneto Serenissimo Governo ritiene importante sviluppare incontri di conoscenza e per questo proponiamo una Conferenza Periodica della Forze Indipendentiste e Autonomiste che abbia i seguenti punti:
Art.1
Si istituisce la Conferenza Periodica delle Forze Indipendentiste e Autonomiste: atta a creare solidarietà e collaborazione tra tutti i movimenti che rivendicano l’inalienabile diritto dei Popoli alla resistenza, e all’autodeterminazione senza alcun compromesso.
Art.2
Ognuno manterrà la propria specificità con l’unico obiettivo di portare avanti, al di sopra dei propri interessi particolari, le cause del Popolo di appartenenza.
Art.3
In una Conferenza tra rappresentanti di vari Popoli non potrà vigere il sistema della maggioranza ma dell’unanimità nelle decisioni di tutti i Popoli che aderiscono alla Conferenza, in caso contrario sussisterebbe un abuso intollerabile nei confronti di uno o più Popoli.
Art.4
La Conferenza si riunirà di norma a cadenza semestrale, per decidere le iniziative da portare avanti negli interessi comuni.
Art.5
All’interno della Conferenza non esiste nessuna carica ma ogni popolo avrà uguale peso e diritto di veto su ogni decisione.
Art.6
Ogni movimento nominerà un proprio ambasciatore facente parte del Consiglio di collegamento tra le organizzazioni aderenti alla Conferenza.
Art.7
La Conferenza non ha scopi elettoralisti, perché questo baratterebbe i diritti dei popoli con lo scopo di ottenere il voto.
Art.8
La Conferenza programmerà e attuerà una linea comune contro la politica repressiva del colonizzatore italiano e europeo, in difesa dei propri patrioti e delle associazioni che rappresentano il proprio popolo.