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Il governo Mattarella è nelle mani di Soros

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il governo è fatto, possiamo dire con una certa approssimazione che mangerà il panettone, ma difficilmente la colomba; comunque non durerà oltre il risultato delle elezioni europee. E’ chiaro a tutte le menti pensanti che questo governo è stato pensato e voluto da Mattarella, che ne detiene la guida dei ministeri-chiave, e ha lasciato a Di Maio e Salvini quelli ingestibili, quelli su cui Di Maio e Salvini hanno costruito le loro “fortune”. E’ altrettanto evidente, per stessa ammissione del Presidente Mattarella, che lui, fin dall’inizio della crisi postelettorale, ha fatto di tutto perchè nascesse il governo 5stelle-Lega, in perfetta sintonia con Matteo Renzi. In questo governo oltre al PD non dovevano esserci nè Berlusconi nè Meloni.

Queste tre forze devono prepararsi a raccogliere i cocci dell’alleanza dei due Cip e Ciop (Di Maio e Salvini). Il governo ha due punti deboli che saranno dirompenti per loro:

1) reddito di cittadinanza, che non potrà mai essere erogato, come è stato propagandato da Di Maio e percepito nell’immaginario collettivo soprattutto dalla gente del sud.

2) Immigrati: tutte le promesse, i giuramenti sulla Bibbia e sul crocefisso fatti dal vecchio comunista padano Matteo Salvini non saranno mantenute neanche nella centesima parte, trasformandolo in uno spergiuro.

Tant’è che sta già facendo il gioco delle tre carte per confondere e ingannare le genti che gli hanno creduto; (caro Salvini, se hai detto che caccerai 600.000 immigrati clandestini, 600.000 devono essere, nessuno in meno; hai affermato che non sbarcheranno più immigrati clandestini, dunque non ne devono più sbarcare). Come mai nel contempo stai tentando di aprire nuovi centri di accoglienza? Se proprio vuoi dei nuovi punti di raccolta creali nella tua Lombardia o in Vaticano, assieme al tuo amico Bergoglio, non certamente nel nostro Veneto.

Ovviamente chi deciderà le sorti di Cip e Ciop è l’affamatore di popoli George Soros, il quale ha finanzato e finanzia le ONG che portano barconate cariche di poveri disgraziati dell’Africa e dell’Oriente, per poter speculare sia sulle nazioni di provenienza che su quelle di approdo, in particolare su Grecia e Italia.

Vedremo cosa farà il Ministro degli Interni quando G. Soros, attraverso le ONG da lui finanziate farà sbarcare altre migliaia di poveri disgraziati clandestini.

Al popolo veneto non interessano le affabulazioni di Salvini, noi veneti siamo abituati a prendere gli uomini e le donne in parola, e non per la “cavesa”, ma se necessario siamo in grado di usarla.

 

Bassano del Grappa, 4 giugno 2018

Germano Battilana

 P.S. Balotelli futuro capitano della nazionale italiana di calcio, Salvini ministro dell’Italia: bella coppia alla testa di due entità fallite, senza speranza.

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