L’originalità della via Marciana per l’indipendenza

Veneti, anche il 2018 se ne sta andando, portando via con sé un altro anno di sfruttamento del nostro popolo e del nostro territorio a fini di lucro per entità politiche, statali o meramente lobbistiche che niente hanno a che fare con i veneti e soprattutto con la loro gloriosa storia.

Questo lo voglio ribadire con fermezza perché non si tratta di avidità e disinteresse come i soliti benpensanti e accreditati intellettuali dei circoli ammaliatori vogliono farci credere; la penosa situazione odierna è il frutto dell’occupazione illegale della nostra patria; il nostro specifico cammino nella storia insieme ai fratelli popoli dell’umanità è stato fuorviato da oltre 200 anni di deliri ideologici senza analogie precedenti documentate. Se ci troviamo a dover sopravvivere in una situazione oramai avvilita dalle continue promesse puntualmente deluse, dalla continua spoliazione della nostra storia di popolo, dalla continua estorsione dei nostri beni, e se il nostro futuro con la guida assoluta delle varie commissioni politico-massoniche che richiedono il nostro sangue e peggio ancora il nostro pensiero la fanno da padrona, questo lo dobbiamo a quel diabolico piano che dal crepuscolo dei tempi ha sempre cercato di prendere il sopravvento sull’umanità e cioè creare la completa schiavitù riflessa nella forma piramidale della società. Con questo dico anche che il relativismo romano-centrico che ha creato l’immobilismo di tanti deve essere rimosso dalle nostre menti, per far posto ad un dinamismo propositivo di auto consesso decisionale legato agli alti valori di autodeterminazione che i padri ci hanno lasciato in eredità con i nostri oltre 4000 anni di storia. Veneti tutti, in questo momento è d’obbligo serrare le fila ed unirci per i nostri diritti ancestrali; insieme i veneti hanno dimostrato che si può ottenere la libertà, basta essere determinati. Insieme dobbiamo trovare il coordinamento necessario al riscatto veneto senza il quale non ci può essere che l’abisso generale oramai palpabile ora dopo ora.

Il Veneto Serenissimo Governo con alle spalle oltre 30 anni di lotta per la nostra piena indipendenza ha creato e mette a disposizione di tutti i presupposti per la rinascita della nostra Veneta Serenissima Repubblica, ponendo le basi non solo politico-economiche e sociali ma anche diplomatiche per quello che se vogliamo sarà un nuovo rinascimento veneto basato sull’uguaglianza di tutte le comunità territoriali con la responsabilità dell’autogestione, cardine questo di 1100 anni di repubblica con nemmeno l’ombra di una rivolta popolare verso la reggenza federale.

Un abbraccio e un augurio a tutti i Veneti della diaspora e della Madrepatria di un sereno Natale ed un buon anno all’insegna di un Veneto libero e Marciano.

Venezia-Longarone 23 dicembre 2018

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Presidente

Luca Peroni