ROMA AFFONDA

Ormai è evidente anche ai non vedenti che l’Italia è in crisi continua, senza alternative, non solo parlamentari ma anche tra le speranze dei popoli della penisola. I popoli ingenuamente hanno cercato di trovare soluzioni, credibili, in grado di risolvere i problemi che li affliggono; risultato: aumento della conflittualità e guerra per bande.

A fronte di questa crisi continua e irreversibile, abbiamo una sola possibilità: abbandonare il Titanic (Italia) e riconquistare la nostra patria, la Veneta Serenissima Repubblica.

Il popolo veneto da 153 anni subisce l’occupazione da parte dell’Italia, con tutte le conseguenze: ideologie aliene alla nostra storia, dittature, tasse improponibili, pellagra, due drammatiche guerre combattute sulla nostra terra causando la decimazione dei giovani e la lacerazione di gran parte delle famiglie dal legame memorabile con la terra veneta, cessione di Belluno alla Germania nazista, emigrazione in tutto il mondo (diaspora, non ancora esaurita), sfruttamento sequenziale degli uomini e del territorio con conseguenze visibili, vedi la tempesta Vaja dell’ottobre 2018, diretto risultato della prima guerra mondiale, non dimenticando i martiri del Vajont…. 
Vista l’inettitudine sia soggettiva che oggettiva, del governatore “italiano” Luca Zaia, quest’ultimo non può più essere delegato dal popolo veneto alla transizione verso l’indipendenza, avendo dimostrato di non avere nè il coraggio nè la capacità per raggiungere l’obiettivo.

Dobbiamo noi veneti assumere in prima persona la direzione del processo indipendentista, costituendo un governo provvisorio di unità nazionale, con la missione di gestire la transizione: ovviamente il Veneto Serenissimo Governo è pronto a rimettere il suo mandato nelle mani del popolo veneto, il popolo del referendum 2017, e a partecipare a un costituente nuovo governo.
Questa transizione, ad indipendenza avvenuta, della durata di sei mesi avrà il compito di difendere l’indipendenza, di preparare le consultazioni per un governo stabile.

Le autorità periferiche resteranno al loro posto, previo giuramento di fedeltà alla Veneta Serenissima Repubblica. A consultazioni avvenute dei nuovi rappresentanti locali, questi a loro volta esprimeranno l’Assemblea Nazionale Veneta (maggior consiglio), la quale nominerà il nuovo governo.
Facciamo inoltre appello alle forze dell’ordine e alle forze armate stanzianti nel Veneto, affinché impediscano disordini di qualsiasi tipo.

A tutte le forze di sicurezza e alle forze armate che dimostreranno nei fatti fedeltà alla terra veneta sarà concessa la cittadinanza veneta, per loro e i loro familiari, che loro stessi indicheranno e garantiranno.
Secondo il Veneto Serenissimo Governo questa è la strada maestra per l’indipendenza totale della Veneta Patria.

Popolo veneto, ribellati e salva la tua patria, la tua famiglia. Questo è il nostro dovere.
Abbandoniamo gli squallidi personaggi che ci stanno depredando al loro destino di saltafossi.

INDIPENDENZA    INDIPENDENZA    INDIPENDENZA
W il Veneto libero

Venezia-Longarone, 20 agosto 2019

Per il Veneto Serenissimo Governo

Il Presidente Luca Peroni

Veneto Serenissimo Governo