É bene chiarirlo: nessun terrorista troverà mai asilo in Veneto!

Noi come Veneto Serenissimo Governo, quale unica voce della resistenza popolare marciana, abbiamo l’obbligo di prendere posizione rispetto alla morte del terrorista Soleimani. La linea che deve seguire ogni patriota Veneto rispetto alla lotta al terrorismo è stata segnata dal Doge Sebastiano Venier durante le fasi precedenti la Battaglia di Lepanto: “Che si combatta è necessità et non si può far di manco!”. Ogni tentennamento, ogni dialogo, ogni trattativa vengono visti dal terrorismo come debolezza e segno di sottomissione. Non dimentichiamo mai la fine che dovette patire l’eroe veneto Marcantonio Bragadin al termine della resistenza a Famagosta: fu scuoiato vivo!

Si può notare nei commenti di alcuni pseudo-venetisti una sorta di sudditanza rispetto all’aggressività islamista, guidata, si direbbe, esclusivamente da uno spirito anti-statunitense, e dalla assurda convinzione che gli avvenimenti al di fuori dal proprio orticello non riguardano il futuro della nostra terra veneta. Questa miopia politica è patetica, oltre che pericolosa: deve essere chiaro che fintanto che esisterà il Veneto Serenissimo Governo la patria Veneta non soccomberà all’invasione islamica palese o occulta. L’evento della morte della terrorista Soleimani ha fatto in modo che tutte le quinte colonne amiche del terrorismo islamico venissero a galla, l’asticella è chiara e visibile a tutti o si è contro il terrorismo o si è complici del terrorismo, non esistono né mezze misure né zone grigie in questa battaglia. Non dobbiamo aspettare che le nostre gole siano sgozzate per combattere, perché in quel caso sarà troppo tardi, la difesa avanzata, come quella applicata per eliminare Soleimani è la corretta via per contenere e sconfiggere il terrorismo.

Non siamo stanchi di girare per le nostre città rischiando di incrociare quelli che il perbenismo occidentale chiama pazzi, ma che in realtà sono chiaramente terroristi, che al grido di “allah akbar” si avventano contro di noi e le nostre famiglie per ucciderci? La vigilanza è d’obbligo, come è d’obbligo avvisare le forze di polizia e carabinieri per ogni sospetto che abbiamo (le forze d’ordine presenti nel nostro territorio non sono nemiche ma saranno indispensabili nella ricostituita Veneta Serenissima Repubblica). Diffidiamo da chi addita le forze armate come nemiche perché essi vogliono solo trasformare il Veneto in una terra di conquista per chi garantirà impunità alle loro malefatte contro l’ambiente e contro il prossimo.

Ma è bene chiarire perché Soleimani, come lo stato che esso rappresentava, ovvero l’Iran, sono solo dei terroristi che nulla hanno da invidiare alla Germania Nazista, questi criminali hanno finanziato: Hezbollah, Jihad islamica, milizie shiite, Hamas, miliziani in Yemen, decine di gruppi terroristi al di fuori del medioriente. Questi manigoldi inoltre amano organizzare festival negazionisti ed antisemiti, oltre che minacciare continuamente la sopravvivenza dello Stato d’Israele (il quale, è sempre bene ricordarlo, è l’unica democrazia mediorientale, e una delle migliori democrazie a livello globale).

A fronte di quanto qui sopra evidenziato è evidente che chiunque tentenni rispetto al terrorismo né è complice, e come tale è nemico del Veneto, della sua storia, cultura e tradizioni. Quindi cari incerti e detrattori fatevi un esame di coscienza perché la storia non perdona, la responsabilità delle azioni è sempre e solo principalmente individuale….nessuno potrà lavarsene le mani.

Venezia-Longarone, 05 gennaio 2020

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Ministro degli Esteri

Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia

Veneto Serenissimo Governo