Il Veneto non morirà né a causa del Covid-19 né per mano italiana

Lo stato occupante italiano sta tentando, da sempre, di annientare il Veneto. In questa pandemia emerge per l’ennesima volta la perfidia criminale di un regime che considera il Veneto una colonia da sfruttare e il Popolo Veneto dei servi che possono essere lasciati morire sia fisicamente che economicamente.

Il Veneto con Luca Zaia ha gestito autonomamente senza l’aiuto né dell’Italia, né dell’UE, né dell’OMS l’emergenza sanitaria Covid-19. Noi Veneti abbiamo agito da Veneti: ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo riconvertito le industrie ed indirizzato le Università per sostenere lo sforzo del sistema sanitario Veneto, ci siamo mossi come un sol corpo, tutti indirizzati a superare l’emergenza mentre nessuno ci dava una mano, anzi ci sabotava. Mentre in italia si faceva della pessima filosofia sanitaria in Veneto si salvavano vite agendo con buon senso e determinazione. Ora che in Veneto siamo in grado di ripartire il governo dello stato occupante italiano, supportato dalle regioni parassite della penisola, sta ostacolando le proposte Venete con il solo scopo di annientare l’economia Veneta, di annichilire il turismo, e di indurre il popolo Veneto alla morte.

È bene rammentare che i Veneti dal 1866 hanno subito l’illegale occupazione italiana, e a causa dell’italia hanno dovuto subire sul proprio territorio due guerre mondiali, la pellagra, una guerra civile, un’emigrazione di proporzioni bibliche, il furto operato dall’operazione “banche venete”, ed ora il crimine di una gestione scellerata dell’epidemia Covid-19.

L’italia per il Veneto è solo una malattia che va estirpata il prima possibile, nulla è mai venuto di buono da quando siamo sotto occupazione italiana, ci appelliamo a tutto il Popolo Veneto che prenda coscienza della sciagura chiamata italia e che pretenda che la propria volontà di autodeterminazione espressa pacificamente il 22 ottobre 2017 diventi operativa: chiediamo a tutti i Veneti che scrivano a Luca Zaia dir.presidente@regione.veneto.it perché utilizzi il proprio ruolo per proclamare l’indipendenza totale del Veneto. I Veneti non vogliono morire né fisicamente né economicamente, noi siamo altro rispetto all’italia, né meglio né peggio solamente altro e non vogliamo più subire la saccenza e l’ignoranza di chi pretende di insegnarci qualcosa nonostante una palese e reiterata incapacità di gestire anche le cose più semplici.

Venezia-Longarone, 20 aprile 2020

per il Veneto Serenissimo Governo

il Vicepresidente

Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia