Piazza San Marco 9 maggio 1997: ha inizio la riscossa del Popolo Veneto

Oggi come nel 1997 un patriota sa che un ordine sbagliato non si esegue.

Il 9 maggio 1997 i patrioti del Veneto Serenissimo Governo hanno dato il via al riscatto dell’orgoglio marciano liberando piazza San Marco dall’occupazione italiana e ricostituendo per alcune ore la Veneta Serenissima Repubblica. Da quel radioso 1997 sono passati diversi anni e grazie all’esempio di quei patrioti, poi chiamati Serenissimi, il Popolo Veneto non ha avuto più paura di rivendicare il proprio diritto ad autodeterminarsi. I passi verso la libertà sono stati diversi: – nel 2008 è stato proclamato il primo Libero Territorio Veneto sui monti di Longarone;

– il 22 ottobre 2017 il Popolo Veneto come un sol corpo ha solennemente votato per decidere quale grado di autonomia vuole esercitare;

– in questo 2020 durante questa emergenza Covid-19 i Veneti hanno dimostrato di essere altro rispetto al resto della penisola, di essere mossi da una determinazione impareggiabile e di aver fatto proprio il principio che un ordine sbagliato non si esegue, infatti nonostante tutti a livello interno italiano ed internazionale (OMS) fossero contro, ha deciso di affrontare la cura ed il contrasto alla pandemia con buon senso e con determinazione.

La pandemia ha dimostrato l’inconsistenza dell’italia e dei suoi governanti, ma anche la brutalità con cui vengono trattati i popoli che il governo italiano pretende di rappresentare.

È chiaro che i cialtroni del governo italiano tendono ad utilizzare questa tragedia per tentare di imporre la loro volontà di controllo. Come Veneto Serenissimo Governo ci siamo sempre appellati alle forze dell’ordine presenti sul territorio Veneto perché si comportino guidati da uno spirito di protezione e tutela della Popolazione. Abbiamo sottoscritto che ogni esercito deve essere mosso dal principio che emerse dal processo di Norimberga dopo il secondo conflitto mondiale, il quale è alla base del diritto internazionale: ordine sbagliato non si esegue.

Il diritto ad autodeterminarsi è fondamentale per la pacifica convivenza tra i Popoli, ed ora per il Popolo Veneto è divenuto anche un elemento di tutela della propria salute, vista la palese incapacità del governo italiano.

Chiediamo a tutti gli amministratori locali a vario livello che seguano l’esempio dei patrioti veneti che l’8 e 9 maggio 1997 liberarono piazza San Marco spinti esclusivamente dall’amore del Popolo Veneto, oggi è necessario seguire quella scia e denunciare l’occupazione italiana per evitare che le sciagurate politiche sanitarie italiane uccidano il Popolo Veneto e lo costringano a inutili e sadiche sofferenze. Ricordiamoci che è Veneto chi ama il Veneto, e questo amore deve essere dimostrato quotidianamente nei luoghi di lavoro e nelle cariche amministrative a cui si è stati eletti.

Noi Veneti non moriremo né di nazionalismo nazionaltricolore né per Covid-19.

Venezia-Longarone, 07 maggio 2020

Per il Veneto Serenissimo Governo

Il Presidente Luca Peroni

il Vicepresidente

Andrea Viviani

Veneto Serenissimo Governo