Giudea e Samaria sono israeliane

E’ in atto un processo di falsificazione storica da parte dell’Italia, dell’Europa e di tutti gli antisemiti del pianeta, riguardo al  diritto storico del Popolo Ebraico di vivere nella loro patria.

Il Veneto Serenissimo Governo riconosce la legittimità dello Stato d’Israele di considerare come facente parte integrante del proprio territorio, le regioni di Giudea e Samaria. Chi afferma il contrario o non conosce la storia o volutamente appoggia i gruppi terroristici antisemiti che da sempre cercano di eliminare il Popolo Ebraico.

Non ci stupisce che il governo italiano osteggi lo Stato d’Israele in questa azione di verità storica che va a concludere la ricostituzione dello Stato d’Israele. L’Italia oltre ad essere solo un’espressione geografica è la degna erede di ciò che fece l’Impero romano nei confronti del popolo ebraico nel 70 d.C., infatti è bene ricordare che fu l’Impero romano a distruggere il tempio di Gerusalemme e a rinominare quella terra in palestina in sfregio al Popolo Ebraico.

In seguito, sempre l’impero romano, costrinse alla diaspora il Popolo Ebraico. Quindi nulla ci si poteva aspettare di diverso da coloro i quali si considerano eredi di tale impero se non la negazione delle millenarie radici ebraiche di Giudea e Samaria, le quali sono peraltro ben evidenziate anche dalle sacre scritture.

In questa occasione non possiamo che riaffermare, oltre alla legittimità di Giudea e Samaria come regioni facente pienamente parte dello Stato d’Israele, la disponibilità di aprire un ufficio diplomatico con il rango di ambasciata nella capitale dello Stato d’Israele: Gerusalemme.

Venezia-Longarone, 31 maggio 2020