Il Covid sarà il Vietnam italiano

Da subito, come Veneto Serenissimo Governo, abbiamo affermato che l’unico provvedimento sanitario improrogabile è proclamare l’indipendenza del Veneto. Il Virus cinese con la complicità dei collaborazionisti italiani del governo Conte stanno distruggendo tutto il sistema economico Veneto, le misure di reclusione per la popolazione non stanno migliorando la situazione, stanno invece creando un clima di paura, panico e senso di morte collettivo. Anzi le misure dittatoriali di questo governo, con le conseguenze psicologiche conseguenti, stanno di fatto indebolendo le persone: perché la paura chiama la paura, e la paura chiama la morte. Le persone hanno paura di uscire, hanno paura di incontrarsi, hanno paura di vivere, e lo stato italiano nelle sue articolazioni assieme all’Unione Europea vogliono favorire questo stato di angoscia collettiva per poter perpetrare le loro angherie, e poter sopravvivere all’ineluttabile, ovvero il discioglimento degli stati centrali che solo danni hanno causato ai Popoli del Mondo. Il Covid ha solo rimandato la fine di ciò che nei fatti era già in agonia, ha giustificato lo smantellamento dei vincoli economici europei di Maastricht, base su cui si fonda la UE, per permettere di sopravvivere alle economie morenti del vecchio continente: ma ciò è solo un rimandare l’inevitabile. Il Covid ha dato una boccata d’ossigeno alle socialdemocrazie, permettendole di demonizzare la riscossa dei Popoli che rivendicano il proprio libero arbitrio ed indipendenza.

L’arma del Vaccino sta dimostrando l’inconsistenza e l’incapacità operativa dell’italia. L’italia ha una via chiara alla sconfitta, e l’ha sempre percorsa fin dalla propria illegale costituzione: Custoza, Lissa, Caporetto, 8 Settembre. Ora il Covid sarà il Vietnam italiano, si perderà la guerra, perché l’incapacità operativa italiana è innata nel DNA italico: arrivano le dosi di vaccino, ma non si è in grado di distribuirle, arriveranno a scadenza senza essere somministrate, perché le priorità sono le lotterie degli scontrini, le prebende a destra e a manca, i bonus, i banchi a rotelle, i monopattini e chi più ne ha più ne metta. La gente non si fida del vaccino perché non si fida dell’italia, e in questa onda di sfiducia hanno voce tutte le teorie dalle più accreditate alle più strampalate. Se non si ha fiducia in chi ci governa e non ci si riconosce nello stato che pretende di rappresentarci nessuna strategia sarà condivisa, ciò è ovvio ed umano oltre che condivisibile.

Il governo italiano e i suoi accoliti danno la colpa del virus cinese a tutti (runner, ragazzi, turisti, operatori socio sanitari, infermieri, ecc.), perché altrimenti dovrebbero autodenunciarsi per complicità e strage.

La libertà non potrà che venire da noi, basta accusarsi l’uno l’altro, il nemico è l’italia…solo l’indipendenza del nostro Veneto potrà salvarci dal Vietnam italiano.

Venezia-Longarone 09 gennaio 2021

Ufficio di Presidenza

Veneto Serenissimo Governo