Per la libertà

L’attuale crisi non è né politica, né sanitaria, né economica: questi tre fattori hanno evidenziato e accelerato lo sfaldamento italiano, che è istituzionale e soprattutto fondativo. Ormai siamo alla resa dei conti, non tanto tra i partiti nella loro divisione del bottino, ma essenzialmente tra la tirannia italiana e il Popolo Veneto.

Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, a seguito della liberazione di Piazza San Marco del 1997, madre del referendum 2017 e del travolgente risveglio della dignità e dei diritti del nostro popolo, ha deciso di intraprendere una via rispettosa del diritto internazionale e di ragionevole progressione, avendo come obiettivo il diritto del Popolo Veneto ad esprimersi liberamente e democraticamente sul proprio futuro.

Quindi, rispettosi delle necessità urgenti del nostro Veneto, invitiamo il Presidente del Consiglio che verrà incaricato di formare il nuovo governo italiano ad aprire un tavolo di trattative, per avviare una seria e pacifica discussione, che tenga conto degli interessi reciproci di Veneto ed Italia, così da evitare che la situazione possa precipitare e sfuggire ad ogni controllo.

Il Veneto Serenissimo Governo è pronto a presentare un piano per dare continuità al voto del referendum del 2017. La Piattaforma che presenteremo al Popolo Veneto, alla controparte italiana e all’intera comunità internazionale è finalizzata a rendere operativi i risultati referendari.

Il Veneto Serenissimo Governo fa appello al Popolo Veneto e alla sua storica determinazione, coerenza e volontà di lotta affinché si mobiliti in difesa di quanto ha pacificamente espresso nel 2017.

La nostra salvezza è nelle nostre mani, siamone degni.

AL PRIMO POSTO IL VENETO

Venezia-Longarone,30 gennaio 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Presidente

Luca Peroni