Ribellarsi al virus e all’Italia

Ogni giorno che passa si individuano sempre più i nemici del Veneto.

Il Covid19 tra i disastri che ci ha procurato ha anche un merito:  avere strappato la maschera di chi vuole l’annientamento politico, economico, culturale, e storico del nostro Popolo.

Il Veneto è all’interno di tutti i parametri sanitari che ci hanno cervelloticamente imposto.

Abbiamo indicato, nella 1° fase, la strada per contrastare l’epidemia (caso Vò), nella 2° fase abbiamo sequenziato per primi le varianti del virus (gli zerbini del potere centrale ne affermavano l’inutilità!). Quando l’Italia non ci dà vaccini ne abbiamo trovati disponibili 27 milioni di dosi: il Ministro della Sanità e i suoi zerbini ci impediscono di acquistarli, mettendo a rischio la salute pubblica non solo dei Veneti. Quindi qualsiasi allargamento della pandemia e l’aumento dei decessi si dovranno ascrivere al duo Speranza-Arcuri.

Nel contempo mettono in atto tutte le tattiche possibili per distruggere la nostra economia: vedi la revoca data poche ore prima dell’apertura, fra l’altro da loro stabilita, della stagione sciistica, che sarebbe stata una piccola boccata d’ossigeno per tutto il comparto e per le nostre vallate.

Questa è stata un’azione premeditata e proditoria, avente l’unico scopo di annientare, assieme alla nostra economia, anche la volontà di lottare.

Tutto ciò sta a dimostrare che se il Veneto fosse indipendente avremmo la concreta possibilità di lottare, contrastare e vincere il coronavirus.

PRENDIAMO ESEMPIO DA ISRAELE

RIBELLARSI E’ GIUSTO

Cacciamo dalla nostra terra i nemici

AUTODETERMINIAMOCI

W LA VENETA SERENISSIMA REPUBBLICA

Venezia-Longarone 16 febbraio 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Vicepresidente

Valerio Serraglia

Veneto Serenissimo Governo