9 Maggio 1997 – 9 Maggio 2026: Memoria, Identità e Sovranità
Il 9 maggio 1997 il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, compiva l’atto storico di riappropriazione della nostra Capitale. Quell’atto non fu solo un gesto di audacia, ma il risveglio di una coscienza nazionale mai sopita: la riaffermazione del diritto storico del Popolo Veneto alla propria indipendenza.
Oggi, a distanza di anni, quel gesto risuona con rinnovata forza come monito di libertà. Il diritto storico all’autodeterminazione del Popolo Veneto, sancito dal sangue dei nostri padri e ribadito dal voto popolare del referendum per l’autonomia del 2017, non è solo una questione interna, ma una necessità di civiltà.
Un Veneto indipendente non è solo un obiettivo politico, ma una necessità per garantire la sopravvivenza dei valori occidentali. In un’epoca di confusione e minacce globali, la Repubblica Veneta si pone come:
Argine all’Invasione e al Terrorismo: Solo con il pieno controllo dei confini e delle leggi di cittadinanza potremo fermare l’invasione islamica, garantendo che il Veneto rimanga una terra di libertà e non una provincia del califfato globale. È necessario porsi come attore internazionale credibile e determinato nella lotta al radicalismo e al terrorismo, grazie a una gestione diretta della sicurezza e dell’intelligence territoriale.
Opposizione al Regime degli Ayatollah: Il Veneto libero si schiera senza ambiguità contro la tirannia teocratica iraniana. Mentre il regime degli Ayatollah opprime il proprio popolo e finanzia il terrore globale, un Veneto sovrano sarà in prima linea per contrastare l’influenza di queste dittature islamiche in Europa.
Contrasto alla Propaganda “Woke”: Denunciamo l’alleanza tra il radicalismo islamico e la propaganda woke occidentale. Quest’ultima, attraverso il relativismo e l’autoflagellazione culturale, indebolisce le difese della nostra società, fungendo da “cavallo di Troia” per chi vuole distruggere l’identità veneta ed europea.
Modello di Civiltà: Recuperare il ruolo storico di Venezia come ponte culturale, ma fermo custode dei valori occidentali e della libertà dei popoli.
“Non c’è spazio per la neutralità tra chi difende la libertà e chi propugna la sottomissione. La propaganda woke che silenzia le nostre radici è la stessa che chiude gli occhi davanti alle atrocità dei regimi teocratici.”
Il ricordo del 9 maggio 1997 ci chiama all’azione. La nostra indipendenza è lo strumento necessario per difendere il nostro popolo da ogni forma di totalitarismo, sia esso quello religioso degli Ayatollah o quello ideologico dei nuovi censori del pensiero.
Viva San Marco! Viva il Veneto Libero!
Venezia-Longarone 07 Maggio 2026
Ufficio di Presidenza
Veneto Serenissimo Governo