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FUORI IL TURCO DA CIPRO: L’ISOLA DEVE TORNARE UNITA

Famagosta 1571 – Israele 2023: la medesima ferocia del terrorismo e la vergogna del silenzio internazionale

Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, eleva la sua voce solenne nell’imminenza dell’anniversario del martirio della resistenza di Famagosta, guidata dall’eroe Marcantonio Bragadin. Sentiamo il dovere morale di rompere il muro di complicità, viltà e ipocrisia eretto dalle istituzioni internazionali per denunciare con forza i crimini e le aggressioni che, dal passato alla contemporaneità, continuano a insanguinare la storia.

Onoriamo anzitutto la memoria dei nostri eroici antenati che nel 1571 difesero l’estremo baluardo della civiltà sotto il comando supremo di Bragadin, il cui atroce supplizio incarna l’apice dell’infamia nemica. Quello che si consumò dopo la caduta della fortezza non fu un semplice atto di guerra, ma una manifestazione di puro terrorismo ottomano. Uomini, donne e bambini vennero torturati e trucidati senza pietà, mentre le donne vennero rapite e ridotte a schiave, in spregio a ogni patto giurato e alla dignità umana. Con profondo orrore, riconosciamo la medesima matrice ideologica, la stessa ferocia mostruosa e le identiche caratteristiche d’azione nel massacro del 7 ottobre 2023 perpetrato dai palestinesi contro il popolo d’Israele. Anche in quella tragica giornata, proprio come nel martirio di Famagosta, il mondo ha assistito a torture disumane, all’uccisione deliberata di civili innocenti, di anziani e di neonati, e al rapimento di madri e figlie trascinate in una barbara schiavitù.

Questo filone d’ombra e di terrore non è confinato ai libri di storia. L’operare ottomano prosegue oggi in chiave contemporanea attraverso l’azione dello Stato turco guidato da Erdogan. Da decenni assistiamo alla cinica e illegale occupazione militare di Cipro Nord, un’aggressione vera e propria ai danni di una terra europea, di fronte alla quale la NATO continua a mantenere un silenzio incomprensibile e complice, omettendo di intervenire contro un proprio Stato membro. Al contempo, assistiamo alla scandalosa condotta delle Nazioni Unite, pronte a dare man forte alla mistificazione della realtà accanendosi contro lo Stato d’Israele, che lotta legittimamente per la propria sopravvivenza, mentre l’ONU stessa continua a non dire una sola parola di condanna contro l’imperialismo e i crimini della Turchia.

Il Veneto Serenissimo Governo chiama a raccolta tutti i patrioti e gli uomini liberi affinché sostengano questa battaglia di verità. Non tollereremo che la memoria dei nostri martiri sia infangata dall’oblio e dal politicamente e moralmente scorretto, né che i terroristi di ieri e di oggi, forti della sottomissione del consesso internazionale, pretendano di dettare le regole e l’agenda geopolitica nel nostro Mediterraneo.

Venezia-Longarone 10 Luglio 2026