1

Il Veneto verso il “big bang”

La pandemia Covid 19 si avvia, finalmente, verso la sua fine, quindi nessuno potrà più nascondersi dietro il suo muro, per impedire che il vittorioso referendum del 2017 sull’autonomia del Veneto sia accantonato e posto in secondo, terzo, quarto…ordine.

Il popolo veneto si è espresso e ha il diritto di vivere secondo i suoi valori, la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni.

Chi avrebbe mai detto, o pensato, che quei pochi ardimentosi militanti, sotto la guida e le indicazioni del Veneto Serenissimo Governo, verso la fine degli anni “90,  battendo  e girando per quartieri e piazze, raccogliendo decine di migliaia di firme per rifare il referendum truffa del 1866, sarebbero riusciti non solo ad imporlo, ma a stravincerlo?

E’ crollato anche il muro di Berlino. Crollerà anche il muro italiano . Siamo certi che il popolo veneto otterrà l’indipendenza.

Sono finiti i giochi delle 3 carte, i tira e molla hanno i giorni contati, o con il Veneto o con Roma ladrona.

Il popolo veneto sarà il giudice di tutti i saltafossi. La nostra libertà non sarà nè facile, nè semplice, e sarà costellata di fatica, sacrifici e sudore. Si otterrà solo con la nostra lotta. Siamo tutti di fronte all’alternativa: o servi di Roma ladrona o liberi e padroni del nostro destino, del nostro lavoro, per le nostre famiglie e la nostra Patria.

W IL VENETO LIBERO E INDIPENDENTE

Venezia-Longarone 02 giugno 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Vice Presidente Valerio Serraglia




Provocazioni contro Federazione Russa e Repubblica Popolare Bielorussa

Neonazisti al soldo della CIA e della U.E. col compito di destabilizzare tutti quei paesi che non sottostanno al loro diktat sono stati utilizzati per provocare una crisi internazionale.
Per ultimo è stato  usato tale Roman Dmitrievic Protasevic : esaminiamo il suo passato, per comprendere il personaggio.
A 16 anni  entra nella “Young Front” bielorusso ( organizzazione di estrema destra); nel 2012 viene scoperto come hacker, e viene espulso dalla Facoltà di Giornalismo. Nel 2013 si trasferisce in Ucraina. Nel gennaio 2014 partecipa al colpo di stato contro il governo ucraino, nella cosiddetta ” rivolta di Maidan”.

Si arruola nel battaglione Azov, composto da neonazisti di varie nazioni europee, indossando divise e simboli delle Waffen SS ( totenkopf). Esistono più fotografie che  ritraggono Roman D. Protasevic in divisa delle SS, mentre fa il saluto nazista; va ricordato che il battaglione Azov è composto da criminali che si sono macchiati di ogni genere di misfatti, nel Donbass e nel resto dell’Ucraina, contro bambini, donne, anziani, popolazione civile, rubando e depredando. Successivamente R. D. Protasevic ha lavorato per l’edizione bielorussa di ” Radio Free Europe “, emittente gestita e finanziata dalla CIA. 
Nessuno può escludere che R.D.P. abbia, nel suo antisemitismo, intrallazzato con Hamas contro Israele ( Cosa stava facendo ad Atene ?)Questo per citare i suoi lavori e da chi viene finanziato.
Se la Corte Penale Internazionale fosse ciò che proclama di essere chiederebbe che Roman Dmitrievic Protasevic , insieme ai componenti del  battaglione Azov venissero incriminati e processati, per l’attività svolta passata e presente nel Donbass e in Ucraina.
Nel contempo chiediamo a Enrico Letta qual è il suo atteggiamento nei confronti di neonazisti e antisemiti, tipo Roman D. Protasevic, che albergano in Italia e nella Unione Europea.

Veneto Serenissimo Governo,
28 Maggio 2021.




Chi attacca Israele è un antisemita

Il Veneto Serenissimo Governo è al fianco allo Stato d’Israele e al suo Popolo, di fronte alle aggressioni antisemite del terrorismo palestinese.

Il Veneto Serenissimo Governo ribadisce il diritto all’autodifesa del popolo ebraico in ogni luogo venga aggredito e conferma che Gerusalemme è capitale unica e indivisibile dello stato d’Israele, chi nega ciò nega la storia e fa solo dell’antisemitismo.

Il terrorismo palestinese con i suoi crimini non riuscirà a far cadere il Patto d’Abramo tra Israele e varie nazioni arabe.

Il Veneto Serenissimo Governo invita il Popolo Veneto a rivolgere le proprie preghiere per la sicurezza e la vita del Popolo d’Israele e la pace nel mondo.

Venezia- Longarone, 13 maggio 2021

Ufficio di Presidenza

Veneto Serenissimo Governo




Piena sintonia del Veneto Serenissimo Governo con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin

Al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin

Al Governo della Federazione Russa

Al Popolo Russo

Il Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, con il Popolo Veneto, in occasione del 76esimo anniversario della Vittoria dell’Armata Rossa contro la canaglia nazifascista, ringrazia per il sacrificio degli immortali eroi, che con il loro coraggio, sacrificio e sangue assieme a tutti gli antifascisti hanno sconfitto le forze del male. La guerra continua; il male si deve continuamente contrastare, e combattere senza sosta.

Il Veneto Serenissimo Governo fa proprie le affermazioni del Presidente Vladimir Putin quando ribadisce che esiste un pericoloso rigurgito di russofobia e antisemitismo.

La nostra lotta per l’autodeterminazione del Veneto è all’interno di questi principi.

Il Veneto Serenissimo Governo è a fianco della Federazione Russa e dello Stato di Israele nella lotta contro il terrorismo e il razzismo, per la pace, la libertà e l’autodeterminazione.

Venezia- Longarone, 12 maggio 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

Il Presidente

Luca Peroni

I Vicepresidenti

Valerio Serraglia

Andrea Viviani

Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia

Veneto Serenissimo Governo




24 anni di lotte per la nostra libertà

Il 09 maggio del 1997 un gruppo di patrioti sotto la guida del Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, si resero responsabili della liberazione di piazza San Marco a Venezia.

Lo scopo di quell’azione era puramente simbolico, si voleva far conoscere al mondo il problema Veneto e della sua illegale occupazione iniziata nel 1866 mediante una truffa referendaria messa in piedi dall’allora neonato stato italiano.

Dal punto di vista mediatico fu un successo in quanto tutto il mondo diede risalto alla vicenda, in Veneto il Popolo iniziò a prendere coscienza della propria storia cancellata e se ora nel 2021 la voglia di autonomia delle genti Venete aumenta sempre più ogni giorno lo è anche per l’azione del maggio 1997.

Dopo la liberazione di piazza San Marco abbiamo portato avanti una linea prettamente politica: abbiamo cercato riconoscimenti internazionali contattando tutte le cancellerie Europee e non, per esporre i nostri obbiettivi e ideali, con alcune nazioni siamo riusciti ad allacciare buoni rapporti che tuttora coltiviamo e che crescono di giorno in giorno.

Ci siamo sforzati per aggregare i Veneti che si riconoscono nei valori di autodeterminazione e di libertà, a questo scopo serve il progetto dei liberi territori, in cui chiunque può decidere di dichiarare la propria casa, un pezzo di terra ecc… libero territorio Veneto per costruire l’embrione della futura Veneta Serenissima Repubblica.

In questi anni di profonda crisi economica in cui l’occupante italiano ci ha trascinato per la sua inadeguatezza, ingenuità, sprechi e corruzione, abbiamo stilato vari piani economici per dare un futuro sereno alle prossime generazioni, ricordando l’ultimo in ordine di tempo il “Nuovo Piano Economico per la rinascita della Veneta Serenissima Repubblica”, presentato a vari forum economici internazionali tra cui allo SPIEF di San Pietroburgo nel 2017, perché non ci possiamo limitare a soffermarci solo all’indipendenza del Veneto, bensì dobbiamo anche ribaltare l’economia attuale per superare le sfide del terzo millennio, perché è da ingenui pensare che si possano risolvere le crisi con modelli di aiuti una tantum, magari dall’Europa, come ad esempio il famoso recovery plan messo a punto per superare la crisi pandemica odierna. E’ chiaro che gran parte di quel denaro andrà nelle tasche dei soliti noti, sprecato in assurde strategie o usato per fingere di aiutare quella parte di italia meno produttiva ma in verità utile solo ai vari luogotenenti del regime e perso nelle spire della burocrazia.

Il Popolo Veneto ha raggiunto una grande vittoria nel 2017, dove il 60% dei Veneti ha ribadito la propria volontà di affrancarsi dal giogo italiano, ma non possiamo fermarci qui, è giunto il momento di accelerare e trovare nuovo slancio per la nostra causa, non possiamo pensare di poter arrivare all’indipendenza del Veneto con il solo voto elettorale è necessario l’aiuto di tutti anche con piccole cose nella vita quotidiana facendo crescere nelle nostre menti la consapevolezza che siamo sul baratro e che nessuno ci salverà, lo dobbiamo fare da soli.

Quando siamo saliti sul campanile di San Marco non sapevamo come sarebbe andata a finire, non eravamo sicuri che il nostro Popolo avrebbe capito la nostra azione, ma siamo andati lo stesso correndo innumerevoli rischi perché sapevamo che era la cosa giusta da fare e che non potevamo continuare a ignorare una verità assoluta: se vogliamo la libertà ci dobbiamo impegnare in prima persona senza delegare a nessuno il nostro futuro, citando una frase di un presidente Americano: «Non chiedete cosa può fare il vostro paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese».

E Come disse uno dei nostri più famosi e importanti eroi il Doge Sebastiano Venier poco prima della battaglia di Lepanto, alla domanda del comandante della flotta cristiana che gli chiedeva se si sarebbe combattuto rispose: “ET NECESSITA E NON SI PUO’ FAR DI MANCO”

Venezia-Longarone 08 maggio 2021

per il Veneto Serenissimo Governo

il Presidente Luca Peroni

il Vicepresidente Andrea Viviani




Incontro con la Lega Sud Ausonia

L’Ufficio di Presidenza del Veneto Serenissimo Governo nella sua riunione settimanale ha preso in esame l’incontro avvenuto a Venezia, il 1° maggio 2021, tra la Lega Sud Ausonia, guidata dal Segretario federale Gianfranco Vestuto e una delegazione del Veneto Serenissimo Governo, guidata dal Presidente Luca Peroni.

Durante quest’incontro si sono affrontati i temi politici-economici e sanitari, che attualmente investono i popoli della penisola, individuando nella Unione Europea e nell’Italia  i maggiori responsabili della crisi in atto in tutto il continente, dimostrando la loro incapacità nel farne fronte.

Tutti questi argomenti andranno approfonditi e inquadrati in successivi incontri, sia con la Lega Sud Ausonia e con altri movimenti di liberazione, indipendentisti e autonomisti, sia della penisola sia del continente europeo (dall’Atlantico agli Urali), i quali siano disposti, senza compromessi, a lottare contro l’U.E. e i loro zerbini, per la libertà e l’autodeterminazione dei loro popoli.

Il Veneto Serenissimo Governo ha già messo a disposizione dei movimenti di liberazione europei e ai governi amici un documento importante: ” Pace e autodeterminazione dei popoli”, su cui poter sviluppare un dibattito e trovare comuni punti per una futura alleanza politica, nell’interesse dei nostri popoli.

Nel contempo il Veneto Serenissimo Governo ha redatto un documento “Nuovo piano economico” (Piano Guardiola ), per uscire dalle catene di schiavitù imposteci dal monopolismo internazionale, attraverso la panacea chiamata globalizzazione.

Il Veneto Serenissimo Governo ritiene giusto e positivo far risaltare i momenti storici in cui i popoli della penisola sono stati coinvolti; ne indichiamo uno che potrebbe essere interessante e dirompente: Teano, 26 ottobre 1860, dove si sono gettate le basi per la costruzione di uno stato fantoccio, chiamato Italia, tra il re di Sardegna e il brigante Garibaldi, al soldo dell’Inghilterra.

Trasformiamo il 26 ottobre 2021 in un’alleanza tra i popoli della penisola, lanciando un manifesto che indichi la strada per l’autodeterminazione, usiamo il passato come strumento di lotta, per un futuro di libertà.

Queste indicazioni possono essere una base di lavoro per il futuro, tra il Veneto Serenissimo Governo e la Lega Sud Ausonia e non solo.

Il Veneto Serenissimo Governo è pronto a dare il suo contributo, 

Saluti e a risentirci.

Venezia-Longarone, 06 05 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Cancelliere Andrea Viviani




Liberi nella nostra terra

La situazione economica nella penisola, e soprattutto in Veneto, è precaria. Il quadro politico in Italia è allo sbando, incapace di trovare al suo interno una guida ed un’idea politica adeguata. Il parlamento, su indicazione dell’Europa, e con il consenso di tutto il governo Draghi ha deciso di utilizzare il “Recovery fund” (prestito che l’italia dovrà restituire secondo procedure e tempi imposti dalla UE). Questo prestito capestro europeo è progettato nel tentativo di scardinare tutto il sistema industriale, agricolo e turistico su cui si reggeva l’economia italiana. Il piano è investire nel meridione su un’economia di sussistenza, per placare e ricattare le popolazioni del Sud dell’Italia; nel contempo nel Nord distruggere tutta la classe intermedia, legata al proprio territorio e alla propria storia. Ciò comporterà che almeno il 70% delle partite IVA non riaprirà, e saranno costrette a svendere il loro lavoro e attività, probabilmente a personale cinese, finanziato direttamente o indirettamente dalla Repubblica Popolare Cinese.

Il sistema industriale del Nord sarà velocemente assorbito da gruppi monopolistici del nord Europa, trasformando il nostro territorio in prestatori di manodopera.

Questo, sommariamente, è il quadro prospettico. Esistono delle varianti? Che fare?

L’obiettivo è raggiungere l’indipendenza della nostra Patria. Quale strada?

Non collaborare a nessun livello con Roma, con i suoi strumenti operativi (banche, prefetti, poste…) e tutti coloro che sono preposti a rastrellare le nostre ricchezze. Il Veneto subisce l’occupazione italiana, non ne è complice!

Invitiamo inoltre la regione, le province, i comuni e tutti gli eletti nel territorio a fare una scelta: o essere strumenti di chi ci sta legando mani, piedi e testa attraverso il Covid 19 e la lusinga del “Recovery fund” o essere al servizio del Popolo Veneto che vi ha eletto.

Veneti, fate un atto di concreta ribellione e proclamate Liberi Territori Veneti tutte le terre che gestite o che avete in proprietà, come già fecero indomiti patrioti a Longarone nel 2008.

Costruite comitati di coordinamento tra i Liberi Territori per azioni comuni, atte a raggiungere l’obiettivo: l’indipendenza del nostro amato Veneto. In questi territori il Popolo Veneto, che ne è proprietario, potrà muoversi liberamente senza coprifuochi, senza impedimenti, senza visti. I Liberi Territori Veneti dovranno essere un’avanguardia dell’idea di libertà che ha retto e attraversato la Veneta Serenissima Repubblica nella sua millenaria storia. Con i Liberi Territori Veneti torneremo a riappropriarci della felicità e a desiderare un futuro degno di essere vissuto.

Invitiamo tutti i Veneti che amano la propria terra a compiere un gesto rivoluzionario: ritirare tutti i propri risparmi dalle banche e con questi acquistare terre, campi, boschi, case proclamandoli così “Liberi Territori Veneti”. Noi come Veneto Serenissimo Governo, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, siamo pronti a coordinare la gestione politica di queste terre, quali fiamma di libertà e fulcro della rinata Repubblica Veneta.

La parola d’ordine deve essere: “prendere tutto e dare niente fino all’indipendenza”.

Vivere liberi e in libertà già da oggi: questa è la strada che noi indichiamo per raggiungere la nostra autodeterminazione di popolo formato da donne e uomini liberi.

Venezia-Longarone 28 aprile 2021

Ufficio di Presidenza

Veneto Serenissimo Governo




Contro il nuovo ordine mondiale

Quando si sente parlare di alcuni concetti, si rivolge la mente agli scenari fantascientifici, al terrapiattismo, alle scie chimiche, al grande fratello, a presunte invasioni aliene, in sostanza ad ogni teoria del complotto che possiamo trovare nel web e non solo. Poi leggiamo nei cosiddetti media ufficiali interviste e dichiarazioni di leader religiosi e politici in cui viene sdoganato il Nuovo Ordine Mondiale: sobbalziamo dalla sedia, leggiamo e rileggiamo quelle righe sconcertati. Siamo piombati in un incubo? Usciamo di casa, ci guardiamo attorno e cominciamo a capire che qualcosa è cambiato. Abbiamo di fronte un paesaggio da Day After, ciononostante nessuna bomba atomica è esplosa, o forse nessuna bomba classica ma sicuramente lo scenario cui ci troviamo di fronte è mutato. Quasi nessuno in giro, quei pochi che incontriamo vagano terrorizzati con la bocca coperta dalla loro mascherina: un bavaglio cui la mente si è ormai abituata. Definita protezione come se non fosse in contrasto con la fisiologia umana, che necessita per stare bene di respirare ossigeno e non anidride carbonica. Ritorniamo in casa accendiamo la televisione, o il computer, e ci troviamo di fronte a politici o commentatori che snocciolano numeri facendo previsioni nefaste sul nostro futuro: hanno sostituito le estrazioni del lotto, con le quali almeno un tempo si poteva sperare in un futuro migliore. Gli influencer ci dicono cosa e come pensare, che tutto ciò in cui abbiamo creduto e sperato fino ad ora è sbagliato, che l’unico modo di vivere è quello del political correct, del relativismo culturale, di una finta libertà di espressione che in ultima analisi deve essere quella da loro propagandata.

Questo descritto non è un complotto, è un progetto. Un progetto che per realizzarsi ha bisogno che ognuno di noi ceda alle paure che da questo vengono costruite ed alimentate. Un progetto che vive e si nutre della nostra credulità.

Vedere, studiare e analizzare serve solo per non cadere nel tranello di chi vuole toglierci la speranza di una esistenza degna di essere vissuta: che sia vita e non sopravvivenza. Porsi interrogativi è necessario perché si possa continuare nella ricerca della felicità per noi, la nostra famiglia, le persone che ci circondano.

Il Veneto Serenissimo Governo nasce come organizzazione patriottica, erede e continuatore della storia, cultura e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, si basa su un’etica fondata sul messaggio biblico, e ciò a prescindere dalle convinzioni religiose e di fede. Da sempre quale governo di unità patriottica ci siamo opposti ai progetti globalisti e mondialisti propugnati dai forum mondiali, dai loro sponsor ed ideologi. Noi siamo all’antitesi delle transizioni proposte con gli altisonanti nomi di “grande reset”, “nuovo ordine mondiale” o “agende di transizione globale”, progetti che nulla hanno a che vedere con il benessere e la felicità dei popoli, ma che vogliono invece distruggere gli esseri umani attraverso:

– il meticciato delle nazioni sponsorizzando un’immigrazione forzata, non economica ma di conquista;

– la demolizione delle identità nazionali distruggendo il concetto di patriottismo accusandolo impropriamente di razzismo;

– la demolizione della famiglia tradizionale, mettendo alla gogna chiunque si definisca semplicemente etero accusandolo per questo di essere omofobo;

– il blocco della crescita demografica, promuovendo l’aborto e l’eutanasia incontrollata, mascherando così un progetto eugenetico;

– la demonizzazione della biologia naturale dei sessi e del genere di appartenenza, promuovendo ed incoraggiando l’ibridazione sessuale con politiche genderiste fin dalla prima infanzia;

– il privare gli individui delle libertà personali e del pensiero critico a favore del pensiero unico, instillato dai nuovi strumenti di comunicazione attraverso gli influencer che dicono cosa e come devi pensare;

– l’impoverimento della classe media con politiche di chiusura, con la scusante sanitaria, delle attività, rendendo tutti dipendenti da sussidi ed elemosine statali;

– l’adozione del controllo sanitario con passaporti e terapie obbligatorie, che di fatto decide della vita dei singoli, della mobilità ed infine di chi si merita la loro “libertà”;

– il controllo delle transazioni economiche mediante continue limitazioni all’uso del contante.

Ciò è il progetto, ciò è quanto sta tentando di fare chi è al potere per rimanerci. Ma la forza dei popoli è inarrestabile, e diviene incontenibile se ha basi etiche forti, se non si rinnega il passato ma si trae ispirazione da esso: le istituzioni venete quando hanno smesso di combattere per ciò in cui credevano hanno fatto deflagrare la Serenissima. Chiunque sia un Patriota Veneto è erede della Veneta Serenissima Repubblica, mentre chi sponsorizza e accondiscende alla politica del Nuovo Ordine Mondiale e del transumanesimo è agli antipodi del patriottismo veneto.

Non smettiamo mai di pretendere di essere felici, chi ci vuole controllare utilizza la nostra paura: senza di essa non ha nulla, non ha nessun potere.

Venezia-Longarone 18 aprile 2021

Per il Veneto Serenissimo Governo

il Vicepresidente

Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia




Basta, semo stufi

Siamo stanchi di ascoltare le lamentele sul fatto che la regione Veneto è carente di vaccini, perché l’Italia non li fornisce, come se il vaccino fosse l’unica salvezza e l’unico modo per ragionare di futuro. Se questo è il rapporto con Roma, se il governo italiano ha dichiarato guerra al popolo veneto con l’obiettivo di distruggere la nostra economia, storia, cultura e tradizioni usando la pandemia, si deve reagire con la massima energia e determinazione. Questa è guerra: al posto delle armi da fuoco si usa il Covid 19 e tutte le conseguenze che esso causa a livello sia di salute ma anche economiche e sociali (non c’è forse sangue, ma i morti sicuramente).

Zaia: o difendi con i fatti gli interessi del Veneto, a prescindere dalle conseguenze personali, o ti devi dimettere, non c’è più nessuna ragione per sottostare agli ordini di Roma, che servono a metterci in ginocchio. Hai affermato che bisogna indossare la mimetica; il Veneto Serenissimo Governo è pronto, l’abbiamo già fatto nel maggio 1997, e l’abbiamo ribadito nell’ottobre 2017.

Nel contempo indichiamo la strada operativa da intraprendere nell’immediato sia dal punto di vista vaccinale per mettere a disposizione questo farmaco a chi lo vuole liberamente e consapevolmente utilizzare, che dal punto di vista economico e sanitario:

1) Accordarsi con la Federazione Russa per l’acquisto del vaccino Sputnik V.

2) Allacciare trattative per costituire una “joint venture” con Russian Direct Investment Fund atta a produrre in Veneto il vaccino Sputnik V, onde mettere a disposizione dei veneti i vaccini necessari.

Il Veneto Serenissimo Governo è pronto a recarsi a Mosca e far parte di una delegazione per incontrare l’amministratore delegato Kirill Aleksandrovic Dmitriev, e aprire le trattative, con o senza il consenso del governo italiano.

3) Da subito si programmi la riapertura di tutte le attività in ogni settore, senza il parere del governo italiano.

4) Si inizi a ragionare di cure e prevenzione reale in modo globale, senza mai dimenticare che, tutte le altre malattie non sono sparite, ma anzi, grazie a questo anno di misure repressive italiane, si sono acuite.

Il popolo veneto, come sempre, dimostrerà di essere in grado di pensare e risolvere i problemi, che nel caso specifico gli sono stati creati dall’esterno.

Zaia: indossa la mimetica, sii degno di essere il Presidente dei Veneti e sarai uno strumento per la rinascita del nostro popolo.

Venezia-Longarone 15 aprile 2021

Ufficio di Presidenza

Veneto Serenissimo Governo




Democrazia e virus

Il grado di democrazia di un paese si verifica nella sua capacità di rendere partecipe il popolo al superamento delle crisi in cui è coinvolta la nazione (Italia).

A fronte della crisi politica, economica, sanitaria, i poteri forti di Bruxelles e quelli meno forti di Roma non hanno trovato niente di meglio che commissariare le istituzioni, nominando la triade professore Mario Draghi direttore dell’esecutivo, generale Francesco Paolo Figliuolo alla sanità, Luciana Lamorgese all’ordine interno, eletti da nessuno.

Questo sta a dimostrare la distanza chilometrica tra la democrazia e chi vuole ridurre la penisola a un puro strumento di sfruttamento.

Il Veneto Serenissimo Governo segnala la diversità tra i commissari italiani, imposti a un parlamento incapace, inetto, pusillanime e quanto indicato dal governatore del Texas Greg Abbott, nel suo ordine esecutivo di lunedì 05/04/2021: “Ogni giorno, i texani tornano alla normalità man mano che sempre più persone ricevono il vaccino COVID. In effetti questa settimana, il Texas supera i 13 milioni di dosi somministrate” (popolazione totale 29 milioni circa), ha detto Abbott in un annuncio video di martedì “Quelle dosi aiutano a rallentare la diffusione del COVID, ridurre i ricoveri e ridurre i decessi”.

“Ma come ho sempre detto questi vaccini sono sempre volontari e mai forzati. Il governo non dovrebbe richiedere a nessun texano di mostrare la prova della vaccinazione e rivelare  informazioni sanitarie private solo per svolgere la propria vita quotidiana”, ha continuato il governatore, “Questo è il motivo per cui ho emesso un ordine esecutivo che proibisce i passaporti vaccinali obbligatori del governo del Texas. Continueremo a vaccinare più texani e proteggere la salute pubblica e lo faremo senza calpestare le libertà personali dei texani”.

Quando si tratta di salvare la libertà e la salute delle nostre genti è un diritto/dovere fare tutto quanto è possibile e impossibile, anche se si dovesse rischiare di pagare pesanti conseguenze: i serenissimi del Veneto Serenissimo Governo non hanno esitato un istante, nel difendere il diritto del Veneto all’indipendenza, ad affrontare decine di anni di carcere, dando un segno significativo con la liberazione di Piazza San Marco, nel glorioso e indimenticato maggio 1997.

In questo contesto si sta giocando il nostro futuro, sia quello politico (autodeterminazione) che sanitario (arresti domiciliari causa Covid 19).

Il popolo veneto è pronto a dare seguito al referendum del 2017: abbiamo dimostrato la nostra volontà di lotta. Dal 1943 al 1945 abbiamo cacciato la canaglia nazifascista dalla nostra patria; nel 1997 e nel 2017 abbiamo indicato la strada per il riscatto patriottico.

Sta a Roma scegliere un tavolo per una ragionevole e pacifica discussione nel merito, onde evitare conseguenze difficilmente controllabili.

Il Veneto Serenissimo Governo ha già chiesto un incontro con il presidente del consiglio, non abbiamo ancora ricevuto risposta; il governo di Roma si ricordi di Gustav Husak, di Marian Calfa, di Vaclav Havel e di quanto è accaduto a Praga nel dicembre 1989.

Venezia- Longarone 13 aprile 2021

Ufficio di Presidenza 

Veneto Serenissimo Governo

Veneto Serenissimo Governo