Potere Esecutivo
CAPO III
ISTITUZIONI DELLA VENETA SERENISSIMA REPUBBLICA
POTERE ESECUTIVO
ISTITUZIONI DELLA VENETA SERENISSIMA REPUBBLICA
POTERE ESECUTIVO
Art. 47 – Il Doge
Deve avere almeno 50 anni.
Nella Veneta Serenissima Repubblica il Doge è la figura più importante.
Il Doge incarna la maestà dello Stato, e come tale deve essere trattato, dovendogli rispetto, devozione ed onore.
Il Doge è il capo della Repubblica e Comandante supremo della Veneta Serenissima Armata con il grado di Capitano Generale.
Il Doge non può uscire in pubblico se non accompagnato dai componenti del Governo.
Il Doge nella Repubblica svolge i compiti più importanti, mentre i compiti di ordinaria amministrazione vengono svolti dalla Serenissima Signoria.
Il Doge entra a far parte con i suoi consiglieri (Veneto Serenissimo Governo) del Consiglio dei Dieci.
Il doge dipende dal Maggior Consiglio, dal quale viene eletto.
Il Doge è il primo magistrato della Repubblica.
Il Doge non può proporre misure che aumentino il proprio potere, questa limitazione si estende anche ai suoi familiari.
Il Doge non può compiere nessun atto governativo da solo, ma deve avere sempre l’ausilio dei consiglieri (Veneto Serenissimo Governo).
Il Doge è eletto per 5 anni e la sua carica è rinnovabile per un massimo di 3 volte consecutive, di cui la 3^ con un minimo del 75% dei voti.
Il Doge è l’unica persona passibile di pena di morte per alto tradimento nei confronti della Veneta Serenissima Repubblica.
Deve avere almeno 50 anni.
Nella Veneta Serenissima Repubblica il Doge è la figura più importante.
Il Doge incarna la maestà dello Stato, e come tale deve essere trattato, dovendogli rispetto, devozione ed onore.
Il Doge è il capo della Repubblica e Comandante supremo della Veneta Serenissima Armata con il grado di Capitano Generale.
Il Doge non può uscire in pubblico se non accompagnato dai componenti del Governo.
Il Doge nella Repubblica svolge i compiti più importanti, mentre i compiti di ordinaria amministrazione vengono svolti dalla Serenissima Signoria.
Il Doge entra a far parte con i suoi consiglieri (Veneto Serenissimo Governo) del Consiglio dei Dieci.
Il doge dipende dal Maggior Consiglio, dal quale viene eletto.
Il Doge è il primo magistrato della Repubblica.
Il Doge non può proporre misure che aumentino il proprio potere, questa limitazione si estende anche ai suoi familiari.
Il Doge non può compiere nessun atto governativo da solo, ma deve avere sempre l’ausilio dei consiglieri (Veneto Serenissimo Governo).
Il Doge è eletto per 5 anni e la sua carica è rinnovabile per un massimo di 3 volte consecutive, di cui la 3^ con un minimo del 75% dei voti.
Il Doge è l’unica persona passibile di pena di morte per alto tradimento nei confronti della Veneta Serenissima Repubblica.
Art. 48 – L’elezione del Doge
Il Doge viene eletto dal Maggior Consiglio.
Dal Consiglio vengono sorteggiati trenta membri.
Dei trenta se ne sorteggiano nove.
I nove ne eleggono quaranta.
Dei quaranta se ne sorteggiano dodici.
I Dodici ne eleggono venticinque.
Dei venticinque se ne sorteggiano nove, i nove ne eleggono quarantacinque.
Dei quarantacinque se ne sorteggiano undici.
Gli undici ne eleggono quarantuno.
I quarantuno eleggono a maggioranza e a scrutinio segreto il Doge.
La conclave dura ininterrottamente fino ad elezione avvenuta.
Dopo essere stato eletto il Doge presta il giuramento della Promissione, il documento che contiene le leggi riguardanti il Doge e le sue limitazioni
Il Doge viene eletto dal Maggior Consiglio.
Dal Consiglio vengono sorteggiati trenta membri.
Dei trenta se ne sorteggiano nove.
I nove ne eleggono quaranta.
Dei quaranta se ne sorteggiano dodici.
I Dodici ne eleggono venticinque.
Dei venticinque se ne sorteggiano nove, i nove ne eleggono quarantacinque.
Dei quarantacinque se ne sorteggiano undici.
Gli undici ne eleggono quarantuno.
I quarantuno eleggono a maggioranza e a scrutinio segreto il Doge.
La conclave dura ininterrottamente fino ad elezione avvenuta.
Dopo essere stato eletto il Doge presta il giuramento della Promissione, il documento che contiene le leggi riguardanti il Doge e le sue limitazioni
Art. 49 – Il Veneto Serenissimo Governo o Minor Consiglio
Rimane in carica per 5 anni, ed è composto dal Doge più i 6 membri del Governo.
Il Veneto Serenissimo Governo è di nomina dogale e la sua composizione deve essere confermata dalla Serenissima Signoria.
Il suo ruolo è di affiancare il Doge in ogni decisione e di sostituirlo collegialmente in caso di sua incapacità momentanea. Se l’incapacità del Doge dovesse divenire definitiva la Serenissima Signoria provvederà a stabilire nuove elezioni.
Il parere del Veneto Serenissimo Governo è vincolante per ogni decisione del Doge.
I componenti del Veneto Serenissimo Governo possono essere revocati.
Rimane in carica per 5 anni, ed è composto dal Doge più i 6 membri del Governo.
Il Veneto Serenissimo Governo è di nomina dogale e la sua composizione deve essere confermata dalla Serenissima Signoria.
Il suo ruolo è di affiancare il Doge in ogni decisione e di sostituirlo collegialmente in caso di sua incapacità momentanea. Se l’incapacità del Doge dovesse divenire definitiva la Serenissima Signoria provvederà a stabilire nuove elezioni.
Il parere del Veneto Serenissimo Governo è vincolante per ogni decisione del Doge.
I componenti del Veneto Serenissimo Governo possono essere revocati.
Art. 50 – Consiglio dei Dieci
Ha durata di un anno.
Ha funzione politico-giudiziaria di salvaguardare lo Stato e di controllare chi ne mette a repentaglio l’esistenza.
Ha il supremo compito di verifica che il concetto di Timocrazia sia applicato con scrupolo nella selezione dei rappresentanti delle comunità, delle associazioni e di tutte le confraternite di arti e mestieri destinati a partecipare al Maggior Consiglio.
È composto da 10 consiglieri eletti dal Maggior Consiglio, dal Doge e dai suoi consiglieri (Veneto Serenissimo Governo). Il totale dei componenti del Consiglio dei Dieci è di 17 componenti.
Il Consiglio dei Dieci si occupa del fisco, della moneta, del controllo delle fonti d’energia, delle materie prime e di sussistenza, dell’ordine pubblico nonché della sicurezza dello Stato.
Ha durata di un anno.
Ha funzione politico-giudiziaria di salvaguardare lo Stato e di controllare chi ne mette a repentaglio l’esistenza.
Ha il supremo compito di verifica che il concetto di Timocrazia sia applicato con scrupolo nella selezione dei rappresentanti delle comunità, delle associazioni e di tutte le confraternite di arti e mestieri destinati a partecipare al Maggior Consiglio.
È composto da 10 consiglieri eletti dal Maggior Consiglio, dal Doge e dai suoi consiglieri (Veneto Serenissimo Governo). Il totale dei componenti del Consiglio dei Dieci è di 17 componenti.
Il Consiglio dei Dieci si occupa del fisco, della moneta, del controllo delle fonti d’energia, delle materie prime e di sussistenza, dell’ordine pubblico nonché della sicurezza dello Stato.
Art. 51 – Il Senato
Rimane in carica per 3 anni.
È eletto dal Maggior Consiglio.
È presieduto dal Doge, ed è composto da 20 persone, aventi almeno 25 anni, e suddivise equamente in 3 classi d’età: dai 25 ai 40 anni; dai 40 ai 60 anni; oltre i 60 anni.
Affronta le questioni di ordine finanziario, decide sulle guerre, sulle paci e sulle tregue.
È la massima carica militare e navale.
È suo compito eleggere le magistrature di propria competenza e gli Ambasciatori.
Partecipa alle sedute del Senato anche il Veneto Serenissimo Governo esclusivamente per le decisioni di politica militare.
Rimane in carica per 3 anni.
È eletto dal Maggior Consiglio.
È presieduto dal Doge, ed è composto da 20 persone, aventi almeno 25 anni, e suddivise equamente in 3 classi d’età: dai 25 ai 40 anni; dai 40 ai 60 anni; oltre i 60 anni.
Affronta le questioni di ordine finanziario, decide sulle guerre, sulle paci e sulle tregue.
È la massima carica militare e navale.
È suo compito eleggere le magistrature di propria competenza e gli Ambasciatori.
Partecipa alle sedute del Senato anche il Veneto Serenissimo Governo esclusivamente per le decisioni di politica militare.
Art. 52 – La Diplomazia
La Diplomazia deve rispondere del proprio operato al Senato.
Gli Ambasciatori sono i protagonisti dell’attività diplomatica.
Gli Ambasciatori sono scelti dal Senato, tra gli uomini e le donne più qualificati della Veneta Patria.
La Carica di Ambasciatore non è fissa, varia secondo le esigenze; gli Ambasciatori devono relazionare periodicamente il loro operato e consegnarlo allo Stato.
Queste relazioni vengono date e lette al Senato.
La figura preminente è quella dell’Ambasciatore itinerante.
La Diplomazia deve rispondere del proprio operato al Senato.
Gli Ambasciatori sono i protagonisti dell’attività diplomatica.
Gli Ambasciatori sono scelti dal Senato, tra gli uomini e le donne più qualificati della Veneta Patria.
La Carica di Ambasciatore non è fissa, varia secondo le esigenze; gli Ambasciatori devono relazionare periodicamente il loro operato e consegnarlo allo Stato.
Queste relazioni vengono date e lette al Senato.
La figura preminente è quella dell’Ambasciatore itinerante.
Art. 53 – La Serenissima Signoria
Sei consiglieri del Maggior Consiglio, il Doge e i tre capi della Quarantia Criminal – massima magistratura giudiziaria – formano la Serenissima Signoria, vertice dello Stato Veneto.
A essa spetta il compito di fissare l’ordine delle elezioni alle varie cariche, controllarne lo svolgimento.
I consiglieri non possono essere parenti del Doge fino al 2° grado di parentela, durano in carica 1 anno e vengono eletti tre alla volta, dal Maggior Consiglio.
Alla fine della loro carica, rimangono in Senato altri due mesi con diritto al voto.
Tra le sue attribuzioni c’è il controllo delle azioni del Doge.
La Serenissima Signoria svolge funzioni anche nei confronti degli elettori del Doge.
Sei consiglieri del Maggior Consiglio, il Doge e i tre capi della Quarantia Criminal – massima magistratura giudiziaria – formano la Serenissima Signoria, vertice dello Stato Veneto.
A essa spetta il compito di fissare l’ordine delle elezioni alle varie cariche, controllarne lo svolgimento.
I consiglieri non possono essere parenti del Doge fino al 2° grado di parentela, durano in carica 1 anno e vengono eletti tre alla volta, dal Maggior Consiglio.
Alla fine della loro carica, rimangono in Senato altri due mesi con diritto al voto.
Tra le sue attribuzioni c’è il controllo delle azioni del Doge.
La Serenissima Signoria svolge funzioni anche nei confronti degli elettori del Doge.