Politica Sociale e Sanitaria

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CAPO III
POLITICA SOCIALE E SANITARIA

 

Art. 19
Il Veneto Serenissimo Governo nell’intento di dare una sana educazione alle Venete giovani generazioni, si impegna a promuovere ogni valida disciplina ad ogni livello ove unici motivi di premio siano il coraggio, il sacrificio, la lealtà, il senso di fratellanza ed un sano spirito agonistico.
 
Art. 20
Il Veneto Serenissimo Governo ripristina le Venete ricorrenze festive tipiche, in cui si suona il Veneto inno, come vuole la Veneta tradizione.
 
Art. 21
Il Veneto Serenissimo Governo nel rispetto dei Veneti principi, definisce i propri mezzi per la gestione e la diffusione di ogni tipo d’informazioni nel Veneto Serenissimo Territorio. La divulgazione della Cultura ha come fine la crescita del Sapere in ogni persona e l’innalzamento della consapevolezza di se stesso che ha il Popolo Veneto. E’ bandito ogni tipo di informazione che non rispetti la storia, cultura e tradizione del popolo Veneto. E’ concedibile la gestione dei mezzi di informazione al privato cittadino.
 
Art. 22
Il Veneto Serenissimo Governo sulla base della Veneta Storia Cultura e Tradizione, si impegna a riformare tutti i programmi didattici attivi nel Veneto Serenissimo Territorio, garantendo il diritto allo studio. In tale riforma saranno prese in particolare considerazione componenti individuali di indiscusso pregio quali l’originalità e le attitudini particolari, qualità, queste destinate ad influenzare significativamente la stesura di ogni futuro Veneto piano didattico.
Le lingue didattiche ufficiali sono la Veneta lingua madre, tutte le altre hanno pari dignità. Esse possono essere considerate ugualmente valide in ogni rapporto di comunicazione pubblica o privata all’interno del Veneto Serenissimo Territorio.
 
Art. 23
Il Veneto Serenissimo Governo, nel rispetto per la salute dei Veneti cittadini tutti, si impegna a riformare, rimodellandolo secondo le Venete esigenze, l’attuale piano sanitario presente nel Veneto Serenissimo Territorio. In tale prospettiva viene designato un Veneto Serenissimo Magistrato che garantirà l’assistenza gratuita
 
Art. 24
Ogni singolo individuo residente, qualsiasi siano le sue condizioni di salute, dovrà sottoporsi ad un controllo sanitario annuale, al fine di costruire degli archivi storici sulla salute personale di ogni individuo e del Popolo Veneto tutto.
 
Art. 25
Il controllo sanitario alimentare è affidato al corpo di sanità della Veneta Serenissima Armata con pieni poteri. La gestione degli ospedali di comprensorio può essere affidata a privati o società.
 
Art. 26
Non si accetta il neoschiavismo mascherato da solidarietà.
 
Art. 27
A tutela dei Veneti Cittadini disabili e meno abbienti (come invalidi e disabili non autosufficienti) il Veneto Serenissimo Governo prevede una forma assistenziale governativa.
 
Art. 28
In ogni fase della propria esistenza qualsiasi appartenente al Veneto Popolo deve contribuire  in base ai propri mezzi fisici e materiali al benessere di tutta la società.
Nessuna persona deve né sentirsi né essere un peso per gli altri, ognuno deve essere un valore aggiunto per il Veneto. Non esiste età in cui uno non può aiutare l’altro e quindi l’intero Veneto popolo. Ogni impegno sociale, intellettuale e materiale che renda monolitico il Veneto deve essere retribuito, e questo deve essere la base del Veneto concetto di retribuzione per gli appartenenti alla terza età, ovvero coloro che per il corpo di sanità della Veneta Serenissima Armata non sono più nel pieno della loro capacità produttiva.
 
Art. 29
L’impegno nel sociale, nella famiglia, nella cultura, nel rispetto del senso civico, nel perpetuare la memoria storica della collettività sono alcuni dei campi d’azione in cui potranno agire i non più giovani: questi settori sono di fondamentale importanza per la continuità della Veneta Serenissima Repubblica e devono essere salvaguardati e retribuiti.