Luigi Faccia

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Signor presidente di seduta, signori membri del Veneto Serenissimo Governo, illustrissimi ospiti, Veneti tutti:

Prima di addentrarmi nelle tematiche finali del Terzo Congresso del Veneto Serenissimo Governo voglio rendere omaggio ai tre patrioti e membri del Veneto Serenissimo Governo signori Antonio Herti Barison, Luca Peroni, Andrea Viviani detenuti nelle carceri italiane. Tutti noi del Veneto Serenissimo Governo sapevamo quanto essi tenevano ad essere oggi presenti a questo importante appuntamento per la libertà del nostro Veneto, non basterebbero tutte le parole fin qui pronunciate in questo consesso a spiegare tutto ciò che hanno fatto e dato alla Veneta Terra in questi anni, grazie al loro coraggio, determinazione, generosità, sacrificio e dedizione totale alla Veneta causa hanno dimostrato a tutti i Veneti cosa vuol dire concretamente spirito Veneto.

Il Terzo Congresso del Veneto Serenissimo Governo è il risultato e la continuazione del primo congresso svoltesi il 25 /1/1987 che sancì la nascita del Veneto Serenissimo Governo che come primo atto fece la scelta politica del Referendum Popolare per l’autodeterminazione.

Il secondo congresso del Veneto Serenissimo Governo si svolse il 24 agosto 1996 in cui fu decisa, tra l’atro, l’azione di piazza san Marco del maggio 1997, in vista del bicentenario della cosiddetta caduta della Veneto Serenissima Repubblica. Il gesto di San Marco era volto a creare il caso Veneto e poter così portare all’attenzione della comunità internazionale la problematica Veneta.

Molti presenti si chiederanno perché fin dalla nostra nascita ci siamo chiamati Veneto Serenissimo Governo? La decisione di tale scelta è dovuta dalla convinzione di essere gli unici continuatori, eredi e difensori della storia, cultura, valori e tradizioni della Veneto Serenissima Repubblica.

Compito difficile e molto impegnativo, quello che ci siamo assunti, in quanto per la prima volta dopo il 1848 una forza popolare e politica di ispirazione Veneta si identifica totalmente nella storia della propria terra senza alcun aggancio o compromesso ideologico esterno.

Rivendichiamo con forza il diritto all’esistenza e al rispetto del Veneto come nazione storica d’Europa.

Il terzo congresso del Veneto Serenissimo Governo vuole riaffermare la propria volontà politica di lottare e portare a termine il rifacimento del Referendum del 1866, a due anni dalla straordinaria impresa del 9 maggio 1997 che vide lo spirito e l’intelligenza Veneta vincere in un impresa che sembrava impossibile tanti erano i problemi, le incognite e i pericoli: lo storico Marc Bloch afferma che "le nazioni decadono e muoiono quando ciò che è necessario appare impossibile".

Per la prima volta, in 130 anni di asservimento italiano, tanti Veneti si sono sentiti orgogliosi di essere tali e non più solo strumenti di lavoro o macchiette. Sono ritornati uomini consci di avere alle spalle un grandioso e luminoso passato nonostante ogni genere di tentativo per annullare e cancellare per sempre la nostra identità.

Veneti il Veneto Serenissimo Governo nonostante tute le difficoltà che ben sapete sta portando avanti molte iniziative politiche che chi mi ha preceduto ha già ampiamente illustrato.

Abbiate il coraggio di lottare e di sostenere il Veneto Serenissimo Governo, nessuna forza, anche la più grande e temibile, come il nostro passato l’ha già dimostrato può fermarci, l’unica forza che può impedirci si riacquistare i nostri legittimi e inalienabili storici diritti è la mancanza di stima che molti Veneti hanno in se stessi.

Sun Tzu, grande stratega cinese, scriveva: "A volte per conquistare una nazione non è necessario utilizzare la spada, basta distruggerne la cultura e l’auto stima di se".

Voglio comunicare ai presenti che il 7 ottobre 1999 anniversario della grandiosa vittoria nella battaglia di Lepanto (il più grande evento che videro i secoli) si terrà il primo congresso europeo dei Veneti che si riconoscono nel Leone Marciano.

Ringrazio tutti coloro che nei momenti più difficili hanno aiutato e sostenuto il Veneto Serenissimo Governo.

Concludo con le parole di uno dei più grandi eroi Veneti che dopo aver sostenuto un assedio sanguinoso disse ai suoi soldati stremati: " Se avete fame eccomi cibatevi delle mie carni, se avete sete bevete il mio sangue, ma non arrendetevi!!".

VIVA SAN MARCO
VIVA IL VENETO SERENISSIMO GOVERNO

Luigi Massimo Faccia