Cari compatrioti veneti tutti, la situazione che si prospetta per il prossimo futuro è esattamente come l’avevamo prevista nei nostri vari documenti programmatici.
Il conflitto in Medioriente si è per il momento spento e la furia terroristica di Hamas e dei suoi vari alleati sembra aver preso un duro colpo grazie alla determinazione e resistenza di Israele.
Ciò nonostante i terroristi, eredi dei nazifascisti, continuano con le loro carneficine: vedi Sidney in Australia.
La dolorosa e drammatica operazione di aggressione militare operata dalle forze neonaziste a guida NATO in Ucraina allo scopo di indebolire e poi depredare la Federazione Russa è praticamente fallita.
Le forze criminali globaliste europee, con il supporto delle varie lobby di potere, legate in parte ad ambienti nord americani e dell’internazionale islamica, si trovano di fronte alla loro disfatta dottrinale, e dopo le elezioni negli Stati Uniti il fronte modernista si trova in un cul de sac.
Le circostanze attuali sono molto delicate, per il rischio di colpi di mano da parte di governanti delegittimati e irresponsabili oramai arrivati al capolinea della storia che costerebbero molto caro ai nostri popoli in termini sia economici che umani.
Alle élite dominanti rimangono ancora delle leve di una certa importanza, come ad esempio il controllo dei vari mezzi di comunicazione, la capacità di imporre con mezzi migratori la sostituzione etnica, culturale e religiosa, creando caos e degenerazione insostenibile, allo scopo di devastare e rapinare oltre modo ed in maniera irreversibile i nostri patrimoni.
I popoli europei incluso quello veneto sembrano aver percepito la gravità della situazione attuale, dimostrando un graduale allontanamento dai vari caroselli elettorali, mettendo in seria difficoltà la becera propaganda ideologica relativista e di potere.
Il compito essenziale del momento è far crollare questo potere alieno al desiderio collettivo, unendo la volontà e l’impegno per ritrovare quell’onesta capacità di lottare per difendere le nostre famiglie, le nostre comunità.
Il prossimo futuro spetta a tutti i patrioti consapevoli dell’importanza del momento storico e delle sue particolarità.
Spetta a noi indirizzare il nostro futuro, non nella direzione triste e cupa che ci hanno preparato, ma verso una nuova luce che con coraggio e determinazione porti al ritorno dei nostri valori marciani, ed essere portatori di valori eccelsi di libertà e convivenza che la nostra storia serenissima ci insegna.
È necessario formare un grande fronte patriottico per il ripristino delle varie patrie storiche in tutta Europa, sbarrando la strada alla cricca di burocrati predatori che ci porterebbe alla distruzione totale dei nostri popoli e della civiltà giudaico cristiana a cui apparteniamo e con cui necessita il nostro cammino futuro.
I veneti se sapranno unire le forze in nome di San Marco evitando vari ed inutili personalismi possono creare quella giusta miscela a favore dell’autodeterminazione che può e deve portare alla rinascita della Veneta Repubblica esempio anche per i popoli che cercano la libertà ed il buongoverno come certamente fu per secoli la Serenissima.
IL 2026 SIA L’ANNO DELLA LOTTA ALL’ANTISEMITISMO
PER LA LIBERTA’ DEI POPOLI, PER LA PACE, PER LA
DIFESA DELLA NOSTRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONI
Auguro a tutti i veneti e le venete in patria e della diaspora un Buon Natale e un Buon Anno, che sia foriero di pace e libertà.
Per il Veneto Serenissimo Governo
Il Presidente Luca Peroni

