"E’ meglio per noi morire in guerra che assistere alla sventura del nostro popolo e del nostro santuario" Giuda il Maccabeo
La lotta per l’indipendenza totale della Veneta Patria è giunta a una svolta decisiva. Le contraddizioni internazionali sia sul piano politico sia su quello economico sono ad un livello mai visto dal 1939. La crisi è di fronte a noi e si può vedere in tutta la sua drammaticità. Sul piano economico la situazione delle borse è sull’orlo del tracollo. Questa al di là della normale dialettica economica è determinata da una scientifica programmazione del mondo arabo, avente come grimaldello "i petrodollari". Nel momento in cui il petrolio è un’arma spuntata e non più utilizzabile, come era avvenuto nella guerra del kippur, e vista la disponibilità della Russia a sostituire l’OPEC, esiste una programmata invasione islamica all’Europa usando come arma la bomba demografica. I governanti europei sono troppo compromessi economicamente con i governi arabi per essere un valido argine all’aggressione islamica. Quindi i popoli europei non possono che cacciare i "loro" governanti, e costituire una nuova solida alleanza anti islamica, sull’esempio della Lega Santa che nel 1571 a Lepanto salvò l’Europa dall’aggressione ottomana. È bene ricordare che nel 1453 Maometto II conquistò Costantinopoli e con essa l’Impero Cristiano d’Oriente, i mussulmani del 1521 si impadronirono di Belgrado, nel 1526 conquistarono l’Ungheria e nel 1529 arrivarono alle porte di Vienna. Per i Popoli europei non si tratta solo di salvare la propria storia, cultura e civiltà. La lotta ha assunto caratteristiche diverse: è per la sopravvivenza. Il nostro dovere è di fermarli. E qui ricordiamo cosa disse Giuda il Maccabeo: "E’ meglio per noi morire in guerra che assistere alla sventura del nostro popolo e del nostro santuario". Questo vasto fronte che si sta delineando ha alla sua testa Israele; il Veneto Serenissimo Governo farà la sua parte senza reticenze ed ambiguità. L’appoggio alla lotta dello Stato d’Israele è lo spartiacque tra chi lotta e chi si è già arreso.
Veneto Serenissimo Governo

